
La madre della piccola Beatrice, la bambina di due anni morta a Bordighera lo scorso febbraio, non potrà partecipare ai funerali della figlia. Emanuela Aiello, detenuta a Torino con l’accusa di aver ucciso la bambina, aveva ottenuto da mesi l’autorizzazione al trasferimento a Bordighera per prendere parte alle esequie, ma il nulla osta è stato revocato il 12 agosto, a meno di due giorni dalla cerimonia. La decisione, ufficializzata oggi, sarebbe stata assunta per motivi di sicurezza.
Il padre potrà partecipare
Contestualmente, il giudice ha concesso il permesso al padre naturale di Beatrice, che potrà quindi essere presente ai funerali. L’uomo, detenuto nel carcere di Sanremo per cumulo di pena, sarà accompagnato in chiesa dalla polizia penitenziaria.
Alla cerimonia, in programma nel pomeriggio di venerdì 14 agosto, dovrebbero partecipare anche i nonni paterni e materni. Non è esclusa inoltre la presenza delle due sorelline della bambina.
Massima attenzione sull’ordine pubblico
I funerali si svolgeranno nella chiesa dell’Immacolata Concezione di Bordighera, in un momento particolarmente delicato anche per le possibili ripercussioni sull’ordine pubblico. Il forte clamore mediatico suscitato dalla vicenda e la vicinanza al Ferragosto hanno spinto la Prefettura di Imperia a predisporre un dispositivo di sicurezza.
Mercoledì il prefetto Antonio Giaccari e il comandante della polizia locale di Bordighera Attilio Satta hanno effettuato un sopralluogo all’interno e all’esterno della chiesa.
L’ipotesi di una zona rossa
Le autorità stanno valutando diverse misure per evitare problemi durante la cerimonia. Tra le ipotesi c’è la possibilità di limitare l’accesso alla sola cerchia familiare e di predisporre un imponente dispositivo delle forze dell’ordine.
Prende inoltre corpo l’ipotesi di una sorta di zona rossa, con limitazioni al traffico nella zona della chiesa, per impedire l’afflusso incontrollato di curiosi.
Il piano definitivo per la sicurezza sarà discusso nella mattinata di giovedì 13 agosto a Imperia, durante il Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, convocato dal prefetto. Al tavolo parteciperanno anche la sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre, i vertici delle forze dell’ordine e i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle esequie, tra cui Curia e Protezione Civile.


