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Frana in Nuova Zelanda, muore la 15enne italiana Sharon Maccanico

Pubblicato: 24/01/2026 11:52

Una tragedia lontana migliaia di chilometri, ma che ha colpito profondamente anche l’Italia. Una frana a Mount Maunganui, nel nord della Nuova Zelanda, ha travolto un campeggio affollato, causando vittime e dispersi. In pochi istanti una vacanza si è trasformata in un dramma, con scene di panico e soccorsi disperati tra fango e detriti.

Con il passare delle ore, mentre proseguivano le ricerche, si sono moltiplicati gli appelli e le speranze di ritrovare qualcuno ancora in vita. Tra i nomi dei dispersi compariva anche quello di un’adolescente italiana, per la quale familiari e amici aspettavano notizie da quasi tre giorni, aggrappandosi a ogni possibile spiraglio.

Frana a Mount Maunganui: il dramma nel campeggio in Nuova Zelanda

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Ritratto di Sharon Maccanico, la 15enne italiana morta nella frana in Nuova Zelanda

“C’era anche lei, è morta”: il lutto per la giovane italiana

Secondo quanto riportato da Fanpage, tra le vittime della frana c’è anche Sharon Maccanico, 15 anni, originaria di Avellino e residente ad Auckland con la famiglia. La conferma è arrivata nella notte attraverso una comunicazione ufficiale del Pakūranga College, la scuola frequentata dalla ragazza, che ha annunciato la morte di due studenti coinvolti nel crollo.

La notizia attesa e temuta è arrivata dopo ore di angoscia, mentre i soccorritori continuavano a lavorare nella zona del campeggio travolto. Per Sharon e per un altro studente del college non c’è stato nulla da fare, nonostante le ricerche incessanti e le speranze che fino all’ultimo avevano tenuto con il fiato sospeso due comunità, in Nuova Zelanda e in Italia.

Area del campeggio a Mount Maunganui travolta dalla frana in Nuova Zelanda

Il messaggio del college: dolore e sostegno alle famiglie

“Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pak ūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui”, si legge nella nota, “Il college è stato in contatto con entrambe le famiglie per esprimere la nostra più sentita cordoglio e aroha (termine maori simile ad amore ma che indica soprattutto compassione ed empatia, ndr). Molti membri del college sono stati profondamente colpiti dalle notizie e stiamo lavorando per supportare studenti e personale nei prossimi giorni e settimane. Il benessere della nostra comunità universitaria è fondamentale poiché l’anno scolastico inizia la prossima settimana in circostanze incredibilmente tristi. I genitori hanno ricevuto un’email questo pomeriggio con consigli e informazioni per supportare i loro figli/e nell’elaborare questo evento angosciante”.

Parole che raccontano un dolore collettivo, quello di un istituto scolastico che si ritrova improvvisamente a fare i conti con la scomparsa di due giovanissimi studenti. Il riferimento all’“aroha”, termine della cultura maori che richiama amore, compassione ed empatia, sottolinea il tentativo di stringersi attorno alle famiglie e ai compagni, offrendo supporto psicologico e umano in un momento di lutto così improvviso.

Soccorritori e mezzi di emergenza nell'area della frana a Mount Maunganui

Chi era Sharon: dall’hip hop ad Auckland alle preghiere ad Avellino

Sharon Maccanico, oltre a frequentare il college di Auckland, era anche una campionessa internazionale di hip hop. Una ragazza giovanissima, con una vita divisa tra la Nuova Zelanda, dove viveva e studiava, e l’Italia, dove affondano le radici della sua famiglia e dove in molti seguivano le sue gare e i suoi successi.

Ad Avellino, in particolare nella Contrada Picarelli da cui proviene la sua famiglia, nelle ultime ore parenti e conoscenti si erano riuniti in preghiera nella chiesa del Santissimo Salvatore, nella speranza di un miracolo. Una comunità intera si è stretta nel raccoglimento, mentre da Auckland arrivavano aggiornamenti frammentari. Quella speranza, però, si è spenta nella notte, quando la nota ufficiale del Pakūranga College ha confermato la sua scomparsa.

Dettaglio dei detriti e del fango dopo la frana che ha travolto il campeggio


Una tragedia che unisce due Paesi nel lutto

La morte di Sharon Maccanico nella frana di Mount Maunganui è una storia che lega idealmente Nuova Zelanda e Italia in un unico abbraccio di dolore. Da un lato la comunità scolastica di Auckland, provata dalla perdita di due studenti; dall’altro Avellino, con parenti, amici e conoscenti sconvolti dalla notizia arrivata nella notte.

Resta l’immagine di una ragazza di 15 anni, piena di talento e di progetti, stroncata in pochi istanti da un evento naturale improvviso e devastante. E resta il lavoro dei soccorritori e delle autorità locali, impegnati a fare chiarezza sulle cause della frana nel campeggio di Mount Maunganui, mentre per le famiglie colpite inizia il capitolo più difficile: quello dell’elaborazione di una perdita che nessuna parola potrà davvero colmare.

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Ultimo Aggiornamento: 24/01/2026 14:06

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