
Torna la neve abbondante sulle Alpi orientali e il Bellunese si risveglia sotto una coltre bianca con accumuli fino a 35 centimetri. Dalla mattinata odierna precipitazioni intense hanno interessato gran parte del territorio, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità, con auto e pullman bloccati e diverse strade chiuse.
I primi fiocchi erano comparsi già nella giornata di ieri, ma è nelle ultime ore che le nevicate si sono fatte più consistenti, restituendo al paesaggio un aspetto pienamente invernale.
Neve oltre gli 800 metri e disagi alla circolazione
La neve fresca è caduta in modo diffuso oltre gli 800 metri di quota, colpendo soprattutto la parte alta del Bellunese, dove si registrano gli accumuli più importanti. Con il passare delle ore anche Cortina d’Ampezzo si è progressivamente imbiancata.
Inevitabili i disagi per chi si trovava in viaggio. Fin dalle prime ore del mattino sono stati numerosi gli interventi di vigili del fuoco, forze dell’ordine e operatori di Veneto Strade, impegnati sia nello sgombero delle principali arterie sia nell’assistenza a automobilisti e autisti rimasti in difficoltà a causa delle condizioni meteo.
Le strade chiuse per neve abbondante
Secondo l’ultimo bollettino di Veneto Strade, al momento restano interdette al traffico alcune arterie provinciali a causa dell’abbondante manto nevoso. In particolare risultano chiuse la SP149 “di Cima Grappa”, la SP619 “di Vigo di Cadore” nel tratto tra Casera Razzo e il confine con la provincia di Udine, e la SP148 “Cadorna” sul Monte Grappa, all’altezza del Rifugio Forcelletto. Rimane inoltre confermata, per l’intero periodo invernale, la chiusura della SP33 “di Sauris” al confine con la provincia di Udine.
La situazione resta in evoluzione, con mezzi spargisale e spazzaneve ancora al lavoro e un monitoraggio costante delle condizioni della rete stradale in attesa di un miglioramento del quadro meteorologico.

