
Un incendio scoppiato in un negozio di bici elettriche ha provocato momenti di forte tensione e l’evacuazione di un intero edificio. L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio, quando un denso fumo nero ha iniziato a fuoriuscire dal locale, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi. La situazione ha richiesto misure precauzionali rapide per tutelare l’incolumità dei residenti e degli operatori presenti sul posto.
L’allarme è scattato intorno alle 12.30, con una massiccia mobilitazione dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118. Il rogo ha interessato un esercizio commerciale situato al pian terreno di uno stabile residenziale, creando apprensione tra i condomini che abitano nei piani superiori. Fin dai primi minuti, la priorità è stata mettere in sicurezza le persone presenti nell’edificio.
Evacuazione immediata e intervento dei soccorsi
L’evacuazione dello stabile ha riguardato complessivamente 22 persone, fatte uscire in via precauzionale dagli appartamenti sovrastanti il negozio. Sul posto sono giunte cinque ambulanze e due automediche, pronte a prestare assistenza a chi avesse riportato conseguenze dall’inalazione dei fumi. Le operazioni si sono svolte in modo coordinato, mentre i pompieri lavoravano per contenere e spegnere le fiamme.
Secondo le prime verifiche, l’incendio non avrebbe coinvolto direttamente le abitazioni, evitando danni strutturali agli appartamenti. Tuttavia, quattro persone hanno manifestato sintomi legati all’inalazione di fumo tossico e sono state accompagnate in pronto soccorso in codice verde. Tra loro risultano anche due minori, ricoverati per accertamenti ma non in condizioni gravi.
Cause da accertare e appartamenti inagibili
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento, ma dai primi sopralluoghi dei vigili del fuoco non viene esclusa un’origine elettrica, ipotesi compatibile con la tipologia dell’attività commerciale coinvolta. Le fiamme sono state completamente domate nel corso dell’intervento, permettendo di scongiurare conseguenze più serie per l’intero edificio.
Al termine delle operazioni di spegnimento, gli appartamenti sono stati dichiarati temporaneamente inagibili, in attesa delle necessarie verifiche e delle operazioni di bonifica che proseguiranno per diverse ore. L’episodio si è verificato a Milano, in provincia di Milano, in zona Certosa, e ha riacceso l’attenzione sui rischi legati agli impianti elettrici e alla sicurezza nei locali commerciali inseriti in contesti residenziali.


