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Si accascia all’improvviso, mentre cammina con la mamma: Italia, il dramma a soli 5 anni

Pubblicato: 25/01/2026 11:05

Neanche l’autopsia è riuscita a chiarire le cause della morte improvvisa di Irene, la bimba di cinque anni deceduta il 23 gennaio a Crispiano, in provincia di Taranto, mentre passeggiava con la mamma. La piccola si è accasciata all’improvviso in strada, sotto gli occhi del genitore, senza più riprendere conoscenza.

Nonostante il rapido intervento dei soccorsi del 118, per la bambina non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili e il decesso è stato constatato poco dopo, lasciando sgomenta l’intera comunità.

Per fare piena luce sull’accaduto, la Procura di Bari ha aperto un fascicolo senza indagati, come atto dovuto, e ha disposto l’esame autoptico per accertare le cause di una morte apparsa fin da subito inspiegabile.

L’autopsia è stata eseguita presso l’ospedale Santissima Annunziata di Taranto da un’équipe del Policlinico di Bari, coordinata dal professor Biagio Solarino, specialista incaricato dall’autorità giudiziaria.

L’esame, però, non ha consentito di individuare una causa certa del decesso. Per ottenere risposte più approfondite sarà necessario attendere l’esito degli esami istologici, effettuati sugli organi della bambina e ritenuti decisivi per chiarire il quadro clinico.

I medici stanno cercando di comprendere l’eventuale legame tra la morte improvvisa e i forti mal di testa accusati da Irene nei giorni precedenti, insieme a sintomi influenzali come il raffreddore. Proprio per questi segnali era stata inizialmente ipotizzata una possibile meningite.

Un’ipotesi che è stata però ufficialmente esclusa. A rassicurare la popolazione è stato il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, che sui social ha riferito di aver contattato immediatamente il Dipartimento di Prevenzione: «Allo stato attuale – ha scritto – è escluso che si sia trattato di meningite».

Nel suo messaggio, il primo cittadino ha anche espresso la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia della piccola: «In questo momento – ha aggiunto – le parole devono lasciare spazio al rispetto, al silenzio e all’abbraccio di Crispiano verso chi sta vivendo un dolore ingiusto e insopportabile».

Conclusi gli accertamenti e prelevati i campioni necessari, la Procura ha disposto il dissequestro della salma. Oggi è prevista una veglia funebre, mentre i funerali si terranno domani, 26 gennaio, nella chiesa di San Francesco a Crispiano, dove l’intera comunità si stringerà per l’ultimo saluto alla piccola Irene.

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