Vai al contenuto

Delitto di Garlasco, De Rensis fiducioso: “Verso il rettilineo finale delle indagini”

Pubblicato: 26/01/2026 19:04

Potrebbe avvicinarsi una svolta nel caso del delitto di Garlasco. A commentare l’evoluzione delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi è stato Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, che nelle ultime ore ha espresso cauto ottimismo sui tempi di definizione dell’inchiesta.
La richiesta di un nuovo incidente probatorio ha riacceso l’attenzione su uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi anni. Un passaggio che ha sorpreso molti osservatori, ma che secondo il legale potrebbe rappresentare un momento decisivo per chiarire definitivamente il quadro investigativo.

“Una possibile accelerazione dopo la consulenza della Cattaneo”

Intervenuto nel programma Storie italiane, De Rensis ha spiegato che un punto chiave sarà il deposito della consulenza della dottoressa Cristina Cattaneo, che verrà poi confrontata con la Bpa. Secondo l’avvocato, questo passaggio potrebbe imprimere una forte accelerazione alle indagini.

“Quando la dottoressa Cattaneo depositerà la propria consulenza e questa verrà confrontata con la Bpa, ritengo ci potrà essere una fortissima accelerazione nell’indagine. A quel punto, probabilmente, si entrerà in quello che viene chiamato il rettilineo finale”, ha dichiarato il legale.

Verso la chiusura dell’inchiesta

Sempre secondo De Rensis, dal momento del deposito della consulenza tecnica potrebbe aprirsi una fase conclusiva relativamente rapida. L’avvocato ritiene che, da quel momento, le indagini potrebbero chiudersi nel giro di pochi mesi, permettendo finalmente di distinguere tra ipotesi e elementi concreti emersi nel corso degli anni.

“Dal deposito credo che le indagini potrebbero chiudersi nel giro di pochi mesi e lì, finalmente, si capirà ciò che è fumo e ciò che è arrosto”, ha spiegato, sottolineando come nel tempo si siano accumulate numerose indiscrezioni.

Attesa per una dinamica più chiara

Nel suo intervento, De Rensis ha anche evidenziato come nell’ultimo anno siano emerse posizioni sempre più differenziate sul caso, un segnale che, a suo giudizio, indica un’evoluzione del quadro complessivo.

“In questo anno sono accadute molte cose: ci sono state delle differenziazioni nette nelle posizioni e tutti coloro che seguono la vicenda lo hanno capito”, ha affermato.

Il legale ha poi aggiunto che solo con la pubblicazione della relazione della dottoressa Cattaneo e con il confronto con la Bpa si potrà forse arrivare a una ricostruzione più chiara della dinamica dei fatti. Una valutazione che, ha precisato, resta personale: “Questa è una mia sensazione. Non sono andato in procura a parlare con il procuratore capo”.

Ora l’attenzione è concentrata sugli esiti delle consulenze tecniche, considerate un passaggio cruciale per il futuro dell’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure