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Cosa sappiamo su “Futuro Nazionale”, il nuovo partito del Generale Vannacci

Pubblicato: 29/01/2026 15:46

Una fiamma tricolore su fondo blu, con al centro la scritta “Vannacci”. È questo il simbolo di “Futuro nazionale”, il progetto politico che Roberto Vannacci ha appena avviato e che segna un passaggio decisivo verso l’addio alla Lega. Un’iniziativa che, di fatto, apre alla nascita di una nuova formazione ultrasovranista, destinata a ridisegnare gli equilibri a destra.
Il generale, oggi eurodeputato e formalmente vicesegretario leghista, ha chiesto la registrazione del marchio “Futuro nazionale” presso l’Ufficio brevetti europei, come risulta dal sito dello European Union Intellectual Property Network. Un passo che rende sempre più concreta la prospettiva di una scissione dal Carroccio.

Il marchio depositato e il dominio web già attivo

La richiesta di registrazione è stata presentata il 24 gennaio ed è attualmente in fase di esame. Tra le specifiche figurano l’utilizzo del marchio per manifesti pubblicitari, depliant, libri manifesto, insegne e soprattutto per servizi nell’ambito della politica, inclusa l’organizzazione di manifestazioni e riunioni politiche e la consulenza per campagne elettorali.
Tutti passaggi tipici dell’avvio di una nuova forza politica. Non solo: è già stato registrato anche il dominio Internet futuronazionale.it, altro segnale di un progetto che va ben oltre un semplice logo.
Vannacci prova a smorzare i toni: «È solo un simbolo, come quello del “Mondo al contrario” e di “Generazione Decima”». Ma dentro la Lega l’iniziativa viene letta come l’atto fondativo di un nuovo partito.

Tensioni al massimo nel Carroccio

Lo strappo appare ormai imminente. Solo pochi giorni fa Matteo Salvini aveva annunciato un incontro chiarificatore con il suo vice “ribelle”, previsto per questo fine settimana. Un faccia a faccia che, dopo l’accelerazione di Vannacci, rischia ora di saltare.
Nel frattempo cresce l’insofferenza interna. Luca Zaia, governatore del Veneto e peso massimo del partito, avrebbe ribadito ai suoi che Vannacci deve essere espulso. Secondo le ricostruzioni, Zaia avrebbe anche sollecitato direttamente Salvini, giudicando ormai inconciliabili le posizioni del generale con la linea del partito.
La Lega ha ufficialmente smentito qualsiasi richiesta di espulsione, spiegando che Salvini è concentrato su dossier come le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, gli interventi per le Regioni colpite dal maltempo e il pacchetto sicurezza. Ma il tema Vannacci resta sul tavolo, affrontato anche in incontri diretti tra i vertici.

Verso una nuova formazione sovranista

Intanto Roberto Vannacci continua la sua attività politica fuori dai circuiti leghisti. Dopo il tutto esaurito a Parma, oggi sarà a Mendrisio, in Svizzera, protagonista di un nuovo evento senza il simbolo della Lega.
Tutti indizi che vanno nella stessa direzione: “Futuro nazionale” si prepara a diventare una realtà autonoma. Per molti osservatori, il progetto del generale punta a costruire una sorta di “Afd italiana”, un partito identitario e radicale, libero dai vincoli del Carroccio.
La partita è ormai aperta. E lo scontro interno alla Lega, insieme alla nascita del nuovo soggetto politico, rischia di avere effetti profondi sugli equilibri della destra italiana.

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