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“Urlavano, li ho visti morire”. Tre fratelli di 6, 8 e 9 anni annegano nel gelo davanti alla madre

Pubblicato: 02/02/2026 10:25

Un pomeriggio qualunque, in un luogo che doveva significare riposo e serenità, si è trasformato in una tragedia impossibile da dimenticare. Tre bambini sono finiti in acqua dopo che il ghiaccio sottile di uno stagno ha ceduto: la madre li ha visti lottare, li ha sentiti chiedere aiuto, ma non è riuscita a salvarli.

I fratellini avevano 6, 8 e 9 anni. Stavano giocando all’aperto, a poca distanza dalla casa che li ospitava, quando la superficie ghiacciata dello stagno — apparentemente solida — si è spezzata sotto il loro peso.

Il ghiaccio cede nello stagno: il gioco diventa tragedia

Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il più piccolo a tentare di pattinare sul ghiaccio, convinto che potesse reggere. Nel momento in cui la lastra si è rotta, i fratelli maggiori sono intervenuti d’istinto: si sono lanciati per aiutarlo, in un gesto di puro coraggio che però si è trasformato in una trappola.

Tra acqua gelida e ghiaccio che continuava a spezzarsi, i tre bambini non avrebbero avuto vie di fuga. Pochi minuti, quelli decisivi, in cui ogni tentativo di aiuto è diventato sempre più difficile.

Stagno ghiacciato in Texas, luogo della tragedia dei tre fratelli

L’allarme e la corsa della madre verso lo stagno

La madre, in quel momento, non era con loro. A far scattare l’allarme è stata un’altra figlia, che è corsa verso casa gridando che i fratellini erano caduti in acqua. Da lì, la corsa disperata della donna verso lo stagno, con la consapevolezza crescente che ogni secondo poteva essere decisivo.

Quando è arrivata sul bordo, i bambini stavano ancora lottando per rimanere a galla. Ha provato ad avvicinarsi, a strisciare sul ghiaccio, a tendere le braccia, ma la superficie cedeva continuamente.

Cheyenne Hangaman, la madre che ha assistito alla tragedia

Il racconto di Cheyenne Hangaman: “Ero sola e non sono riuscita a salvarli”

“Erano in tre e io ero solo una e non sono riuscita a salvarli”, ha raccontato più tardi, con la voce spezzata. Il dramma si è consumato negli Stati Uniti: la madre è Cheyenne Hangaman e l’episodio è avvenuto in Texas, mentre la famiglia era ospite di amici in una zona rurale a nord di Bonham, vicino al confine con l’Oklahoma.

Parlando alla CBS, Hangaman ha descritto minuti che non la lasceranno più: “Urlavano, mi chiedevano di aiutarli, li ho visti tutti lottare, lottare per rimanere a galla. Li ho visti tutti combattere”.

Immagine collegata al caso di Cheyenne Hangaman e dei tre figli

Il tentativo di salvataggio e l’acqua gelida

In un’intervista all’Associated Press, la donna ha aggiunto: “Quando li ho visti, erano in difficoltà e sapevo che erano già sotto shock perché l’acqua era gelida. Ho corso su il ghiaccio più che potevo per raggiungerli ma alla fine sono caduta anch’io”.

Poi il dettaglio più doloroso, quello che racconta la disperazione di un tentativo dopo l’altro: “Ne prendevo uno, cercavo di metterlo sul ghiaccio, ma il ghiaccio continuava a rompersi ogni volta che lo mettevo lì. Continuavo a cercare di andare da ognuno di loro per aiutarli, ma ero sola e non ci sono riuscita. Ho cercato di lottare per la vita dei miei figli, li ho visti lottare e annegare e non ho potuto aiutarli”, ha detto ancora, aggiungendo: “Non riuscivo a respirare. Non riuscivo a muovermi. A quel punto sapevo che i miei figli se n’erano già andati e ho dovuto cercare di lottare per la mia vita”.

I soccorsi e il recupero dei corpi

Le urla hanno attirato un uomo del posto, che è riuscito a lanciare una corda e a trarre in salvo la donna. Subito dopo sono intervenuti i soccorritori: i corpi dei due fratellini più grandi sono stati recuperati per primi.

Per il bambino di sei anni, invece, è stato necessario un intervento più lungo nello stagno. Per tutti e tre, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Una vicenda che lascia una comunità sotto shock e una madre con un dolore che non trova parole.

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