
Torino si prepara a riaprire le porte del Lingotto per la kermesse letteraria più attesa dell’anno, e lo fa con un manifesto dirompente. Dal 14 al 18 maggio, il Salone Internazionale del Libro 2026 celebrerà “Il mondo salvato dai ragazzini”, un tema che affonda le radici nella visione di Elsa Morante. Ad annunciarlo con visibile entusiasmo è stata la direttrice Annalena Benini durante la prima conferenza stampa ufficiale: «Sono molto felice di annunciare il tema di quest’anno. È un titolo particolarmente caro a me ed è molto significativo per il Salone e per tutti noi», ha esordito, sottolineando la potenza di un’opera che è allo stesso tempo appello, festa e manifesto di speranza. Secondo Benini, il richiamo morantiano rappresenta una «chiave magica che apre tutte le porte», un’eredità che Goffredo Fofi definì come un appello universale rivolto direttamente alle nuove generazioni.
Il rinnovo di Benini e le grandi firme internazionali
La notizia del tema non è stata l’unica a scuotere la sala. Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino Città del Libro, ha confermato ufficialmente che Annalena Benini resterà alla guida della manifestazione fino al 2029. Una decisione condivisa con il sindaco Stefano Lo Russo e il governatore Alberto Cirio, che garantisce continuità a un progetto culturale solido. «Sono onorata di continuare il lavoro iniziato tre anni fa – ha commentato la direttrice – è una gioia ed è una continuazione naturale del servizio alla promozione della lettura». Per Benini, questo rinnovo triennale rappresenta la possibilità di compiere un percorso intellettuale arricchente, definendolo una «magnifica esperienza di lavoro culturale e di lavoro al servizio dei libri».

