
Il libretto postale è uno strumento di risparmio storico offerto da Poste Italiane in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, utilizzato da milioni di italiani per custodire denaro in modo semplice e sicuro. A differenza di un conto corrente, non prevede strumenti di pagamento complessi, ma consente versamenti, prelievi e anche l’accredito di stipendio o pensione.
Negli ultimi anni, la spinta alla digitalizzazione e l’evoluzione dei prodotti finanziari hanno portato Poste a rivedere e aggiornare le condizioni del libretto, introducendo soluzioni più flessibili e potenzialmente più remunerative. Dal 14 gennaio 2026 sono entrate in vigore alcune novità che riguardano sia i tassi di interesse sia gli strumenti disponibili per gestire i risparmi.
Le novità principali dal 14 gennaio 2026
La modifica più rilevante riguarda la possibilità di accedere a tassi di interesse più elevati tramite prodotti collegati al libretto digitale, il Libretto Smart. In particolare, sono stati aggiornati e ampliati i Depositi Supersmart, pensati per offrire rendimenti superiori rispetto al tasso base tradizionale, normalmente molto contenuto.
Tra le soluzioni citate come più significative rientrano:
- Deposito Supersmart Plus, con tassi di interesse lordo annuo che possono arrivare a circa 2,50% in base alla durata scelta;
- Deposito Supersmart Premium, con tassi lordo annuo fino a circa 2,25%;
- altri prodotti della stessa linea, pensati per esigenze specifiche di risparmio.
Un ulteriore punto riguarda la gestione digitale. I titolari di Libretto Smart possono utilizzare l’area online e l’app di Poste Italiane per consultare saldo e movimenti, attivare prodotti come i Supersmart, trasferire fondi e monitorare il risparmio in tempo reale. In molti casi, questo riduce la necessità di recarsi allo sportello per le operazioni di routine.
Cosa cambia per i clienti
Le novità introdotte dal 14 gennaio 2026 ampliano le opportunità di gestione e rendimento del risparmio, mantenendo la garanzia statale tipica del libretto postale. Con i Depositi Supersmart, chi punta a far fruttare meglio la liquidità può valutare soluzioni con tassi più alti rispetto al passato, senza rinunciare alla percezione di sicurezza che accompagna questo strumento.
La maggiore digitalizzazione, inoltre, rende il libretto più pratico: controllo costante e operazioni più rapide direttamente da smartphone o computer. Resta comunque importante leggere con attenzione le condizioni aggiornate prima di attivare nuovi prodotti, per capire bene durata, eventuali vincoli, costi e tassi applicati.
Un libretto più moderno, senza cambiare natura
Le modifiche non stravolgono il ruolo tradizionale del libretto postale, ma lo rendono più competitivo e più vicino alle esigenze attuali dei risparmiatori italiani, soprattutto sul piano della flessibilità e della gestione digitale.


