
Le proiezioni dei principali istituti di sondaggio indicano una vittoria ampia di António José Seguro, candidato del Partito Socialista, al secondo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo. Secondo gli exit poll televisivi, Seguro sarebbe destinato a diventare il prossimo Presidente della Repubblica, con percentuali che oscillano stabilmente attorno o oltre il 70%.
I dati delle proiezioni
Le diverse rilevazioni convergono tutte su un risultato netto a favore del candidato socialista.
Secondo l’istituto SIC, António José Seguro avrebbe una quota compresa tra il 67% e il 71,4%, contro il 28,6%-33% attribuito al leader di Chega, André Ventura.
La proiezione CNN/TVI assegna a Seguro una percentuale tra il 67% e il 71,4%, mentre Ventura si fermerebbe tra il 28,6% e il 33%.
Anche la stima dell’Università Cattolica per RTP rafforza il quadro, indicando un intervallo tra il 68% e il 73% per Seguro e tra il 27% e il 32% per Ventura.
Le proiezioni Intercampus per CMTV e Now confermano la tendenza, con Seguro accreditato tra il 66,8% e il 71,8%, e Ventura tra il 28,2% e il 33,2%.
Verso un risultato record
Se le previsioni più favorevoli dovessero trovare conferma nei dati ufficiali, António José Seguro potrebbe diventare il Presidente della Repubblica eletto con la percentuale più alta di sempre, superando il 70,35% ottenuto da Mário Soares nel secondo mandato del 1991.
Un risultato che segnerebbe una pagina storica per il socialismo portoghese e per l’intero sistema politico del Paese.
Festa socialista e mobilitazione giovanile
Le prime proiezioni hanno scatenato l’entusiasmo tra i sostenitori di Seguro. Oltre mille persone si sono radunate per festeggiare l’esito annunciato dagli exit poll. I cori, più organizzati rispetto a quelli di tre settimane fa, hanno insistito sui temi dell’etica e dell’integrità del candidato.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla Gioventù Socialista, con oltre cento iscritti presenti, protagonisti dei festeggiamenti e di momenti di forte partecipazione emotiva, culminati in abbracci e cori che hanno celebrato i sei mesi di campagna presidenziale.
Secondo gli organizzatori, il numero dei sostenitori in attesa di Seguro sarebbe almeno quattro volte superiore rispetto a quello registrato al primo turno.
La reazione di Chega: “Occasione persa per il cambiamento”
Dal fronte opposto, il leader parlamentare di Chega, Pedro Pinto, ha ammesso la sconfitta di André Ventura alla luce delle proiezioni. “Non ci sarà molta storia stasera”, ha dichiarato, riconoscendo la netta vittoria di António José Seguro.
Pur accettando il risultato, Pinto ha rivendicato il ruolo di Ventura e di Chega come “grandi vincitori della destra”, sostenendo che il partito ha raccolto consensi in un contesto in cui, a suo dire, “la destra non aveva soluzioni”.
“Pensiamo che la candidatura di André Ventura meritasse di più, ma i risultati sono quelli che sono. Dobbiamo accettarli e dire semplicemente che è stata persa un’opportunità di cambiamento”, ha concluso Pinto, aggiungendo che quel cambiamento, secondo Chega, “prima o poi arriverà”.


