
Allarme nella città italiana, dove un alligatore sarebbe stato avvistato in un canale in località Laura Nuovo, nei pressi di Ponte di Ferro. La segnalazione, arrivata da un imprenditore della ristorazione della zona, ha subito attivato le autorità locali e diversi enti impegnati nelle operazioni di sicurezza. Sul posto si sono recati tecnici del Consorzio Bonifica di Paestum, Guardie Ecozoofile, WWF e volontari dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo (Anvvfc), mentre la Protezione Civile coordina le ricerche in corso.
L’Anvvfc ha diffuso un avviso alla popolazione: “Avvistato un alligatore adulto nel canale di bonifica denominato Laura Nuovo in località Gromola/Laura – scrive l’associazione –. Il fatto è serio: chi ha le abitazioni lungo il canale faccia attenzione ai bambini e agli animali domestici”. La situazione, quindi, resta delicata, con un rischio potenziale per chi vive vicino all’area interessata e la necessità di mantenere la calma fino alla conferma definitiva della presenza del rettile.

Allarme nella città italiana: avvistato un presunto coccodrillo
Questura di Salerno e carabinieri stanno verificando l’attendibilità della segnalazione, avvenuta nel comune di Capaccio Paestum, collaborando con la polizia locale e la protezione civile. L’assessore regionale Fiorella Zabatta, appresa la notizia, ha immediatamente convocato un tavolo tecnico con esperti del settore. Alle ricerche partecipa anche l’associazione Noepaa, per assicurare un monitoraggio capillare della zona e garantire la sicurezza della popolazione.
Nonostante la mobilitazione, le autorità non escludono che si possa trattare di uno scherzo. Sulle piattaforme di e-commerce, infatti, sono in vendita galleggianti a forma di coccodrillo che potrebbero aver ingannato i residenti. In tal caso, la Protezione Civile ha fatto sapere che si procederà con una denuncia per procurato allarme, qualora si accerti la natura ingannevole della segnalazione.

Tra le altre ipotesi al vaglio c’è quella che l’alligatore, specie esotica lontana dal Cilento, possa essere stato detenuto illegalmente e sia sfuggito al controllo del proprietario o addirittura liberato perché cresciuto troppo. Fino a quando le ricerche non saranno concluse, la popolazione è invitata a osservare la massima prudenza, evitando di avvicinarsi al canale e tenendo sotto controllo bambini e animali domestici, in attesa di avere conferme ufficiali sulla reale presenza del rettile.


