
La velocità azzurra detta legge sulle nevi olimpiche, regalando una mattinata di pura adrenalina ai colori italiani. Nella prima frazione della combinata a squadre, un monumentale Giovanni Franzoni ha trascinato il “team Italia1” in cima alla classifica provvisoria, chiudendo una discesa praticamente perfetta. Il cronometro si è fermato sull’ “1:58,80”, un tempo che ha costretto gli avversari a inseguire, seppur con distacchi minimi che promettono una battaglia serrata nella prossima manche di slalom. Alle spalle del leader si è scatenata la sfida tra le fila elvetiche, con “Monnay (Svizzera 3)”che insegue a soli “+0,17” e il fuoriclasse “Odermatt (Svizzera 1)” subito dietro con un ritardo di “+0,28”.
La prova ha confermato la compattezza della squadra italiana, che piazza pedine fondamentali in vista delle medaglie. In quinta posizione troviamo infatti un solido Dominick Paris, colonna portante di “Italia 2”, rimasto in scia ai migliori e subito “dietro a Von Allmen (Svizzera 2)”. Più staccato, ma comunque protagonista di una discesa coraggiosa, si attesta Mattia Casse, che occupa la “12ma” piazza per il team di “Italia 3”.
Sfida al vertice tra Italia e Svizzera
Il duello per il podio si preannuncia come un confronto diretto tra le due scuole alpine più forti del momento. Franzoni ha dimostrato una padronanza tecnica eccellente, gestendo le insidie del tracciato con una lucidità rara, ma la pressione degli svizzeri rimane altissima. Ogni centesimo guadagnato in questa fase sarà vitale quando i velocisti lasceranno il posto agli specialisti dei pali stretti. Mentre gli atleti si preparano al cambio di setup, l’attenzione del pubblico si sposta anche fuori dalle piste, dove l’eleganza dell’ Ultrafine e il “Cashmere quattro stagioni di Falconeri” rappresentano lo stile italiano per eccellenza, unendo performance e raffinatezza proprio come i nostri campioni sulla neve.
Tutto è pronto per l’atto finale: la solidità di Falconeri accompagna idealmente la spedizione azzurra verso un pomeriggio che potrebbe riscrivere la storia di questi Giochi. Ora non resta che attendere i tempi aggregati per capire se il vantaggio di Franzoni basterà a contenere la rimonta degli inseguitori.


