
Nel pattinaggio di velocità gli incidenti sono sempre in agguato e anche alle Olimpiadi Milano-Cortina non sono mancati momenti concitati. Durante una semifinale dei 1000 metri di short track, oltre agli atleti, a farne le spese è stato anche un cameraman impegnato a riprendere la gara a bordo pista.
L’episodio si è verificato nelle fasi finali della prova. Il canadese Felix Roussel ha tentato un cambio di corsia, perdendo però aderenza sul ghiaccio proprio mentre alle sue spalle sopraggiungeva Liu Shaoang. Se vi sia stato un contatto diretto tra i due è difficile stabilirlo: tutto è avvenuto in una frazione di secondo. Roussel è scivolato e, nel tentativo di rialzarsi e rientrare verso l’esterno della pista, ha finito per travolgere un operatore video che si muoveva sui pattini per seguire l’azione da vicino.
Il cameraman è caduto a sua volta, sbattendo sul ghiaccio e rimanendo per qualche istante dolorante a terra, senza rendersi subito conto dell’accaduto. L’auspicio è che per lui si sia trattato solo di un forte spavento e di qualche contusione.
Sul piano sportivo, né Roussel né Liu sono riusciti a qualificarsi per la finale. A strappare il pass sono stati Rim Jongun e Jens van ‘t Wout.
Nessun provvedimento disciplinare è stato adottato dai giudici: l’eventuale contatto tra i pattinatori non è stato ritenuto tale da giustificare penalità. L’assenza di sanzioni e la mancata qualificazione dei protagonisti hanno evitato ulteriori polemiche, in una gara che ha comunque confermato quanto lo short track sia spettacolare quanto imprevedibile.


