
La pioggia incessante che da giorni si abbatte su Roma non dà tregua, e ieri l’ennesimo temporale ha trasformato strade e sottopassi in veri ostacoli, con alberi caduti e quartieri messi in difficoltà. Nel cuore di Roma nord, residenti e automobilisti hanno vissuto attimi di paura e disagio, mentre la città mostra ancora una volta la sua fragilità di fronte agli eventi atmosferici estremi.
Il terreno argilloso della collina sotto via Ronciglione, nel primo pomeriggio, ha ceduto parzialmente, causando una frana che ha trascinato fango, vegetazione e rocce verso il borghetto di via dei Fabi, lungo Corso Francia a pochi passi da Ponte Milvio. Un masso di grandi dimensioni si è staccato precipitando fino a fermarsi a pochi metri dalle abitazioni, senza però provocare feriti.
La zona interessata, caratterizzata da casette eleganti e colorate, sorge su un terreno che in passato ospitava baracche, poi demolite negli anni ’70 e ricostruite nei primi Duemila. L’emergenza ha fatto subito scattare la precauzionale evacuazione di sei residenti, che hanno scelto di spostarsi temporaneamente da parenti o in altri immobili di proprietà.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, XV gruppo Cassia, mentre l’assessora municipale al sociale, Agnese Rollo, ha confermato la gestione dell’emergenza in stretto coordinamento con la Protezione Civile comunale. Nessuno dei residenti ha richiesto l’assistenza alloggiativa, ma l’allerta resta alta.
Max Petrassi, consigliere di Italia Viva nel municipio XV, ha sottolineato la gravità della situazione: “Il masso e il materiale distaccato si sono fermati a pochi metri dalle abitazioni, creando un rischio potenziale per la sicurezza dei residenti. Il fronte era già oggetto di interventi di contenimento metallico, che evidenziano criticità pregresse del versante”.
L’attenzione delle autorità è massima anche in considerazione di altri episodi recenti nella zona, come l’emergenza a Isola Farnese e il tragico crollo del muro di contenimento a Formello, che ha causato una vittima e diversi feriti. La prevenzione, ha ribadito Petrassi, rimane fondamentale per ridurre il rischio di ulteriori frane.
Il consigliere ha ricordato l’importanza di una collaborazione tra cittadini e istituzioni: “Il municipio ha bonificato la parte a ridosso della tangenziale con un investimento di 300mila euro, ma occorre censire l’intero costone per prevenire nuove emergenze. La partecipazione attiva dei proprietari dei terreni privati è fondamentale”.
Nei prossimi giorni è previsto un nuovo sopralluogo tecnico a via dei Fabi, per valutare la stabilità del versante e programmare interventi di sicurezza aggiuntivi. Tutto mentre i residenti attendono che il maltempo dia finalmente una tregua alla città.
L’episodio mette ancora una volta in luce la fragilità urbana di Roma, dove temporali e piogge intense possono trasformare angoli tranquilli della città in zone di alto rischio, sollecitando interventi tempestivi e una maggiore consapevolezza collettiva sui pericoli del territorio.


