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Inter-Juventus 3-2, decide Zielinski al 90’: bianconeri in dieci per oltre un tempo

Pubblicato: 14/02/2026 22:49

Un Derby d’Italia vibrante, pieno di episodi e ribaltamenti, si chiude con il successo dell’Inter per 3-2 sulla Juventus. I bianconeri restano in inferiorità numerica dal 42’ del primo tempo per l’espulsione di Kalulu, ma riescono comunque a rimanere in partita fino all’ultimo, prima del guizzo decisivo di Zielinski allo scadere.

Le scelte iniziali e l’equilibrio tattico

L’Inter di Chivu parte con Sommer tra i pali; Bisseck, Akanji e Bastoni in difesa; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic e Dimarco a centrocampo; in attacco la coppia Lautaro-Thuram.

La Juventus risponde con Di Gregorio in porta; Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso in difesa; Locatelli e Miretti in mezzo; Conceição, McKennie e Yildiz a supporto di David. Spalletti punta su compattezza e ripartenze veloci, cercando di sfruttare le corsie esterne. L’avvio è intenso ma bloccato, con tanti duelli e ritmo alto.

Autorete di Cambiaso e immediato riscatto

Il risultato si sblocca al 17’: su un’azione insistita dell’Inter, è Andrea Cambiaso a deviare nella propria porta, firmando l’1-0 nerazzurro. La Juventus reagisce subito e al 20’ sfiora il pareggio con McKennie, il cui colpo di testa viene respinto da Sommer sotto la traversa.

Il pari arriva al 26’ ed è ancora Cambiaso il protagonista: il difensore si fa perdonare l’autorete e, su assist di McKennie, batte Sommer con un sinistro preciso nell’angolino basso per l’1-1. La gara torna in equilibrio, con entrambe le squadre aggressive e determinate.

Espulsione di Kalulu, Juventus in dieci dal 42’

Il primo tempo cambia volto al 42’. Pierre Kalulu, già ammonito al 32’, riceve il secondo giallo per un intervento su Bastoni giudicato falloso dall’arbitro. Le immagini mostrano un contatto minimo e la decisione lascia più di un dubbio, ma il VAR non può intervenire sulle seconde ammonizioni.

La Juventus resta così in dieci uomini per oltre 50 minuti, compreso l’intero secondo tempo. Prima dell’intervallo l’Inter prova ad approfittarne con un forcing insistito, ma si va al riposo sull’1-1.

Esposito illude, Locatelli risponde

Nella ripresa i nerazzurri aumentano la pressione e trovano il nuovo vantaggio al 76’: cross di Dimarco e colpo di testa vincente di Francesco Pio Esposito, che firma il 2-1.

Nonostante l’inferiorità numerica, la Juventus non si arrende. All’83’ è Manuel Locatelli a trovare il 2-2 con un destro preciso dalla destra dell’area che si infila nell’angolo basso, riaccendendo le speranze bianconere.

Zielinski al 90’ decide il Derby d’Italia

Quando il pareggio sembra ormai definitivo, al 90’ arriva l’episodio che decide la partita. Piotr Zielinski, su assist di Bisseck, lascia partire un sinistro da fuori area che si infila nell’angolino basso per il 3-2. Esultanza e ammonizione per eccessiva celebrazione, ma il gol pesa come un macigno.

Nel recupero la Juventus tenta l’assalto finale e sfiora il 3-3 con un colpo di testa di Koopmeiners respinto sotto la traversa. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Inter 3, Juventus 2.

Una sfida combattuta, segnata dall’episodio dell’espulsione e da un finale ad altissima tensione, che premia l’Inter ma lascia alla Juventus la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo nonostante l’inferiorità numerica.

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Ultimo Aggiornamento: 14/02/2026 22:54

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