
“Lui è un guerriero e io non mi arrendo”. Con queste parole la madre del bambino sottoposto a trapianto di cuore a Napoli racconta la battaglia che la sua famiglia sta affrontando dopo l’intervento che non ha dato l’esito sperato.
Nel servizio trasmesso in serata dal Tg1 Rai, la donna parla con voce ferma ma provata, spiegando che il figlio sta lottando con tutte le sue forze. “Io devo essere forte per lui”, dice, ribadendo che la speranza resta viva nonostante la gravità della situazione.
“Voglio solo che arrivi un cuore per mio figlio”
La madre racconta l’angoscia vissuta negli ultimi giorni e la scoperta delle difficoltà legate all’organo trapiantato. Secondo quanto riferito dalla famiglia, il cuore sarebbe stato compromesso durante il trasporto, circostanza che avrebbe influito sull’esito dell’operazione.
“Ora voglio solo che arrivi un cuore per mio figlio”, afferma, chiedendo che venga fatta chiarezza su quanto accaduto ma senza perdere di vista l’obiettivo principale: salvare il bambino.
La fiducia nei medici e la corsa contro il tempo
Il piccolo è attualmente seguito dai medici ed è in attesa di un nuovo organo compatibile. La madre sottolinea di avere fiducia nell’équipe sanitaria che lo sta curando, ma il tempo resta un fattore decisivo.
“Non mi arrendo”, ripete, trasformando il dolore in determinazione. Attorno alla famiglia si è stretta una rete di solidarietà, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la vicenda del primo trapianto.

