
Manca poco più di una settimana all’alzata del sipario sul Festival di Sanremo 2026, previsto dal 24 al 28 febbraio, e l’attesa spasmodica si è già spostata dalle canzoni ai dettagli grafici. Come da tradizione, la copertina di Tv Sorrisi e Canzoni dedicata all’intero cast è approdata in edicola, ma la foto di gruppo che ritrae i 30 Big in gara ha immediatamente scatenato il popolo del web. Se l’anno scorso il “caso” aveva riguardato presunti difetti anatomici, quest’anno l’occhio clinico dei fan si è posato su Marco Masini, protagonista di quello che appare come un clamoroso scivolone digitale.

L’artista, che partecipa alla kermesse in coppia con Fedez, posa proprio accanto al rapper nella parte alta a sinistra dello scatto. Tuttavia, basta un semplice zoom per rendersi conto che qualcosa è andato storto nel processo di post-produzione o nella diffusione virale dell’immagine. Se Fedez appare del tutto naturale, il volto del cantante toscano presenta un’anomalia inquietante: “Marco Masini senza occhi”, sussurrano i social. Sotto le lenti dei suoi iconici occhiali, lo sguardo sembra essere letteralmente svanito, come se i lineamenti fossero stati dimenticati in fase di fotoritocco. Al momento non è ancora chiaro se si tratti di una svista editoriale o di una manipolazione goliardica rimbalzata su X, ma il mistero resta fitto.
Precedenti illustri: dallo “scanner” alle smentite di Clara ed Elodie
Non è la prima volta che la celebre cover sanremese finisce sotto la lente d’ingrandimento per presunti errori grafici. Già nell’edizione 2025, la rivista non aveva superato lo “scanner” dei social, finendo al centro di un dibattito su anatomie impossibili. In quel caso, le protagoniste furono Clara ed Elodie, le cui mani sembravano possedere un numero di dita decisamente fuori norma.
In particolare, Clara era stata ritratta seduta tra Tony Effe e Massimo Ranieri e un effetto ottico sulla sua coscia aveva fatto gridare al sesto dito. La cantante aveva poi smentito con ironia su Instagram: “Raga giuro che ho 5 dita ma adorerei comunque”, portando il settimanale a chiarire ufficialmente che non c’era stato alcun ritocco maldestro. Se l’anno scorso si trattava solo di una prospettiva ingannevole, il caso di Masini appare oggi decisamente più bizzarro.


