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Bimbo trapiantato, un nuovo cuore per Domenico. Il legale: «È compatibile». La mamma in ospedale

Pubblicato: 17/02/2026 22:49

Si apre una speranza concreta per il piccolo Domenico, il bambino di Napoli ricoverato in condizioni gravissime dopo aver ricevuto un cuore danneggiato in un precedente trapianto. In serata la madre, Patrizia Mercolino, è stata convocata con urgenza dai sanitari dell’Ospedale Monaldi, dove il piccolo è ricoverato: sarebbe disponibile un nuovo cuore compatibile.

La notizia è stata confermata da fonti ospedaliere e ribadita dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, intervenuto durante la trasmissione “È sempre Cartabianca”. Il legale ha spiegato che l’organo è compatibile e che in tarda serata si saprà se verrà assegnato al bambino, dal momento che ci sono altri pazienti in attesa. In caso di esito positivo, l’intervento verrebbe effettuato immediatamente all’arrivo del cuore.

Il precedente trapianto, risalente a dicembre, non era andato a buon fine. Il cuore era stato trasportato utilizzando un contenitore di vecchio tipo, nonostante l’ospedale disponga di moderni box tecnologici in grado di monitorare costantemente la temperatura. Secondo quanto emerso, il personale non sarebbe stato adeguatamente formato all’uso dei dispositivi più avanzati.

La scelta di utilizzare un contenitore tradizionale, simile a quelli impiegati per mantenere fresche le bevande, sarebbe ora al centro dell’inchiesta della Procura di Napoli. Gli inquirenti stanno verificando se il sistema più moderno avrebbe potuto segnalare un eccessivo abbassamento della temperatura – probabilmente dovuto all’uso di ghiaccio secco – evitando così il deterioramento dell’organo.

Al momento risultano sei indagati per lesioni colpose, appartenenti alle due équipe coinvolte nell’espianto e nel trapianto. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Antonio Ricci e dal pm Giuseppe Tittaferrante, proseguono con l’ascolto di medici e personale sanitario. Non si esclude che il numero degli indagati possa aumentare.

Sul fronte sanitario, domani sarà una giornata decisiva. All’ospedale napoletano arriveranno due specialisti del Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, insieme ad altri esperti provenienti da Padova, Bergamo e Torino. Il pool di medici dovrà rivalutare le condizioni cliniche del piccolo e stabilire se esistano i presupposti per affrontare un nuovo trapianto.

Il bambino, definito dalla madre un “piccolo guerriero”, è in vita grazie a un macchinario per la respirazione e circolazione extracorporea, che però nel tempo può provocare danni progressivi agli organi interni. Secondo il parere degli specialisti del Bambino Gesù, il paziente soffre di emorragia cerebrale, insufficienza multiorgano e un’infezione non controllata che potrebbe aggravarsi con la terapia immunosoppressiva necessaria dopo un eventuale nuovo intervento.

Nel frattempo, la madre ha ricevuto una telefonata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso solidarietà e vicinanza alla famiglia, assicurando il massimo impegno per trovare una soluzione. Anche il ministro della Salute Orazio Schillaci e il governatore Roberto Fico hanno ribadito l’importanza di fare piena chiarezza sulla vicenda.

Le condizioni del piccolo restano molto gravi ma stabili, come riportato dall’ultimo bollettino medico. La decisione sull’eventuale nuovo trapianto sarà cruciale per il suo futuro. La famiglia attende con ansia il verdetto degli specialisti, aggrappata alla speranza che questo nuovo cuore possa rappresentare l’occasione decisiva per salvargli la vita.

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Ultimo Aggiornamento: 17/02/2026 22:52

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