
Le azzurre tornano sul ghiaccio per affrontare il Canada nel torneo femminile di curling, all’indomani del successo ottenuto contro il Giappone. Una sfida che arriva nella fase finale del round robin e che rappresenta soprattutto un’occasione di riscatto e di chiusura positiva del cammino olimpico.
Finora il bilancio dell’Italia femminile ai Giochi è di 2 vittorie e 5 sconfitte, un rendimento che ha compromesso la corsa verso le semifinali, ormai matematicamente irraggiungibili. Nonostante ciò, il gruppo azzurro è chiamato a mantenere concentrazione e competitività contro una delle squadre più solide del panorama internazionale.
Il successo contro il Giappone ha comunque restituito fiducia alla squadra, mostrando segnali di crescita soprattutto nella gestione degli end decisivi e nella precisione delle giocate. Contro il Canada, tradizionale potenza del curling, servirà una prestazione di alto livello sia in fase difensiva sia nella costruzione del punteggio.
La partita assume quindi un valore simbolico e tecnico: da un lato la volontà di chiudere con dignità la competizione olimpica, dall’altro l’opportunità di fare esperienza contro avversarie di vertice. Anche senza obiettivi di classifica immediati, ogni gara resta fondamentale per il percorso di crescita e per il consolidamento del gruppo azzurro nelle grandi competizioni internazionali.


