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“Non dimentichiamo la tua scintilla”. Addio al famoso attore, amatissimo: lo strazio dei colleghi

Pubblicato: 20/02/2026 13:03

Il mondo dello spettacolo piange Eric Dane, morto a 53 anni per complicanze legate alla SLA, malattia che gli era stata diagnosticata un anno fa. L’attore lascia l’ex moglie Rebecca Gayheart, le loro due figlie e la fidanzata Jannell Shirtcliff, con la quale aveva fatto la sua ultima apparizione pubblica.

Dane era noto al grande pubblico soprattutto per il ruolo del dottor Mark Sloan nella serie cult Grey’s Anatomy, dove aveva conquistato i fan nei panni del carismatico “Dottor Stranamore”. Una carriera lunga e intensa, costellata di successi televisivi e cinematografici.

Proprio alcuni colleghi storici del medical drama hanno voluto ricordarlo pubblicamente. Patrick Dempsey, Kevin McKidd e Sarah Drew hanno condiviso una story su Instagram con un semplice ma sentito messaggio: “Riposa in pace”. Dempsey ha anche pubblicato un video registrato da Dane durante la sua lotta contro la malattia.

Anche Ashton Kutcher ha reso omaggio all’amico con un messaggio su X, ricordando le partite insieme nel campionato di Fantasy Football: “Ci guarderai dalla cabina. Ci manchi, amico. Noi continuiamo a combattere per sconfiggere la SLA”.

Un pensiero è arrivato anche da Sam Levinson, ideatore della serie Euphoria, nella quale Dane interpretava Cal Jacobs. A Variety.com ha dichiarato che la loro amicizia è stata “un dono” e che lavorare con lui è stato “un onore”.

L’attrice Nina Dobrev, che aveva condiviso con lui il set del film Redeeming Love, ha scritto parole toccanti: “Era caloroso, generoso, preparato e così appassionato di quello che faceva. La SLA è una malattia crudele e spietata. Possa la sua memoria ispirare più ricerca e progresso verso una cura”.

Tra i messaggi più personali c’è quello di Alyssa Milano, ex compagna dell’attore e collega sul set di Streghe. In un lungo post su Instagram ha ricordato “la scintilla nei suoi occhi” e il suo umorismo affilato, capace di sorprendere e far ridere chiunque.

Milano ha raccontato anche il lato più tenero dell’attore, soprattutto quando parlava delle figlie e di Rebecca Gayheart. “La scintilla. La marachella. La tenerezza che teneva custodita”, ha scritto, ricordando episodi personali che testimoniano la profondità del loro legame.

La scomparsa di Eric Dane lascia un vuoto nel mondo della televisione e del cinema. Colleghi, amici e fan continuano a ricordarlo non solo per il talento, ma per l’umanità e la passione con cui ha affrontato la carriera e la malattia, trasformando la sua battaglia contro la SLA in un messaggio di consapevolezza e speranza.

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