
Entrano in un appartamento, vengono sorpresi dalla padrona di casa e, invece di fuggire o reagire con violenza, si scusano sostenendo di aver sbagliato indirizzo. È accaduto nella serata di venerdì 20 febbraio in viale Bruno Buozzi, nel quartiere Pilastro a Viterbo. I tre uomini, poi soprannominati “ladri gentiluomini”, sono ora ricercati dalle forze dell’ordine.
L’irruzione e la scoperta
Secondo quanto denunciato dalla vittima, intorno alle 20 la donna è rientrata nella propria abitazione trovando tre uomini con il volto coperto intenti a frugare nei cassetti del soggiorno. L’appartamento era già stato messo a soqquadro alla ricerca di oggetti di valore.
Alla vista dei malviventi, la proprietaria ha iniziato a urlare. A quel punto il gruppo si è voltato verso di lei, ma invece di scappare immediatamente o minacciarla, avrebbe pronunciato parole inattese.
Le scuse e la fuga senza bottino
“Ci hanno detto che avevano sbagliato appartamento”, ha riferito la donna agli investigatori. Subito dopo, i tre si sarebbero allontanati utilizzando la porta d’ingresso, senza aggredirla e senza portare via nulla.
Un comportamento insolito che non attenua però la gravità dell’accaduto. La vittima si è recata immediatamente dalle forze dell’ordine per sporgere denuncia.
Indagini in corso nel quartiere Pilastro
Gli investigatori hanno avviato accertamenti per identificare i responsabili. Sono state raccolte alcune testimonianze e si stanno cercando telecamere di sorveglianza che possano aver ripreso i tre uomini prima o dopo l’irruzione.
Eventuali filmati potrebbero rivelarsi decisivi per risalire ai loro volti e procedere con l’identificazione. Secondo la stessa vittima, è plausibile che la banda stesse puntando a un altro appartamento, forse nelle vicinanze, ritenuto più redditizio. Nel suo, infatti, non sarebbero stati presenti oggetti di particolare valore.
Resta ora il lavoro degli inquirenti per rintracciare i tre prima che possano mettere a segno il colpo che, con ogni probabilità, avevano pianificato.


