
Ucraina, i servizi di sicurezza di Kiev hanno sventato diversi piani di assassinio di Mosca contro figure di rilievo del Paese. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio serale, a pochi giorni dal 24 febbraio, data che segna il quarto anniversario dell’invasione russa.
Ucraina, le dichiarazioni del presidente Zelensky
“Siamo riusciti a neutralizzare mercenari russi che stavano pianificando attacchi contro i nostri cittadini”, ha affermato Zelensky. “Si tratta di nomi piuttosto noti, e il fatto che questi crimini siano stati prevenuti è un risultato significativo”.
Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza dell’azione preventiva condotta dai servizi di sicurezza, definendola un successo nella tutela delle istituzioni e delle personalità più esposte del Paese.
I want to commend the efforts of the Security Service of Ukraine, the National Police, and the Office of the Prosecutor General – they neutralized Russian mercenaries preparing assassination attempts against our citizens. These were rather high-profile names, and preventing such… pic.twitter.com/LrPIu0dBEC
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 21, 2026
Nel mirino militari, intelligence e media
Secondo quanto riferito dal presidente, gli obiettivi dei presunti attentati sarebbero stati militari ucraini, funzionari dell’intelligence e rappresentanti dei media. I piani, ha spiegato, sono stati bloccati prima che potessero essere messi in atto.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità dei soggetti coinvolti né sulle modalità operative dei presunti attentatori. Le autorità mantengono riserbo sulle indagini, mentre il conflitto prosegue in un clima di alta tensione politica e militare.


