
Doppio intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi, domenica 22 febbraio, per due valanghe staccatesi a pochi minuti di distanza l’una dall’altra tra Livigno e Bormio 2000, in provincia di Sondrio. In entrambi i casi si è temuto il coinvolgimento di persone, ma il bilancio finale non registra feriti gravi né dispersi.
Valanga a Livigno, coinvolto un gruppo di snowboarder
La prima chiamata ai soccorsi è arrivata alle 14.18 a Livigno, sul versante Carosello 3000, in zona impervia. La slavina ha interessato un gruppo di otto snowboarder.
Sul posto sono intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino, l’elisoccorso decollato dalla base di Sondrio e i Carabinieri. Una persona è stata parzialmente travolta dalla massa nevosa, ma secondo le informazioni disponibili non avrebbe riportato conseguenze gravi.
Secondo distacco a Bormio 2000
Pochi minuti prima delle 15 è scattato un secondo allarme nella zona di Bormio 2000, nel territorio comunale di Valdisotto. In un primo momento si temeva il coinvolgimento di due persone.
Per le ricerche sono state mobilitate squadre specialistiche dei Vigili del Fuoco, tra cui i nuclei Speleo Alpino Fluviale Neve, il team SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e una squadra “ground” per la localizzazione dei telefoni cellulari. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino, la Polizia di Stato, i Carabinieri e il Servizio Alpino della Guardia di Finanza.
Esclusa la presenza di dispersi
All’intervento ha partecipato anche il personale impiegato per il potenziamento del dispositivo operativo legato alle Olimpiadi Invernali, attualmente presente sul territorio a supporto delle attività di soccorso tecnico urgente.
Al termine delle verifiche approfondite sul fronte e sull’area di accumulo della valanga, è stata esclusa la presenza di persone coinvolte. L’intervento si è concluso senza il riscontro di soggetti travolti.


