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Turista trovato morto sulla spiaggia: “L’ha ucciso uno squalo”. Evacuazione immediata

Pubblicato: 22/02/2026 13:34

Un surfista trovato morto nel tardo pomeriggio in una baia di Noumea ha sconvolto residenti e turisti. L’uomo sarebbe stato vittima di un possibile attacco di squalo, anche se le verifiche sono ancora in corso. La tragedia si è consumata in mare, davanti a una delle spiagge più frequentate della capitale della Nuova Caledonia.

La segnalazione è scattata poco dopo le 17.30 ora locale, quando un’imbarcazione privata ha notato il corpo in acqua e ha lanciato l’allarme. In pochi minuti sono partite le operazioni di soccorso e la spiaggia di Anse-Vata è stata evacuata per consentire l’intervento delle squadre di emergenza. Le autorità hanno invitato alla massima prudenza, mentre l’area veniva messa in sicurezza per evitare ulteriori pericoli.

Indagini aperte sulla morte

La Procura ha avviato un’inchiesta per chiarire le cause del decesso e accertare se si sia trattato realmente di un attacco di squalo. Il procuratore Yves Dupas ha annunciato che sarà disposta l’autopsia con il supporto di uno specialista esperto di squali. Gli investigatori ascolteranno anche un testimone per ricostruire con precisione quanto accaduto.

L’uomo, nato nel 1970, non è stato ancora identificato ufficialmente. Gli inquirenti stanno lavorando per definire la dinamica e comprendere se vi siano elementi utili a confermare l’ipotesi dell’aggressione in mare. “Non sappiamo ancora come si è svolto l’attacco. Stiamo cercando di determinarne le circostanze”, ha spiegato il magistrato.

Area già segnata da precedenti

La baia di Anse-Vata è molto amata dagli appassionati di sport acquatici, ma negli ultimi anni è stata teatro di altri episodi legati alla presenza di squali. All’inizio del 2023 si verificarono tre incidenti in poche settimane, uno dei quali costò la vita a un turista australiano. La presenza di predatori vicino alla costa aveva già sollevato timori tra residenti e operatori turistici.

Le piogge intense degli ultimi giorni potrebbero aver aumentato il rischio di avvistamenti in prossimità del litorale. Secondo un rapporto dell’International Shark Attack File, nell’ultimo anno gli attacchi non provocati di squali sono cresciuti sensibilmente a livello globale. Un dato che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree costiere più frequentate.

La spiaggia resta sotto controllo in attesa degli esiti degli accertamenti. Le autorità hanno ribadito l’invito a rispettare le indicazioni di sicurezza e a evitare il mare fino a nuove comunicazioni ufficiali.

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