
La prima serata del Festival di Sanremo si è chiusa tra applausi, standing ovation e commenti entusiasti. Ma se dentro il Teatro Ariston il clima era di festa, fuori la notte ha avuto tutt’altro ritmo: musica ad alto volume, party fino a tardi e artisti insonni.
Il caso più chiacchierato è quello di Elettra Lamborghini, che intorno alle 3:15 ha pubblicato una serie di storie mostrando i rumori provenienti dal centro. Nei video si sentono schiamazzi, bassi martellanti e vibrazioni che, a suo dire, rendevano impossibile chiudere occhio.
Le clip hanno rapidamente fatto il giro dei social, trasformando una lamentela notturna in un piccolo caso mediatico. Secondo quanto raccontato dalla cantante, il frastuono sarebbe proseguito anche diverse ore dopo la fine della diretta televisiva.

La prima puntata si era infatti conclusa intorno all’1:31, con il direttore artistico Carlo Conti impegnato a leggere la top 5 decretata dalla Sala Stampa, Tv e Web. Ma mentre le luci dell’Ariston si spegnevano, in città la festa entrava nel vivo.
Molti protagonisti della serata alloggiavano in hotel vicini ai locali dove si tenevano gli eventi collaterali. C’è chi ha partecipato al DopoFestival condotto da Nicola Savino, e chi invece ha preferito rientrare subito per recuperare energie in vista di prove, interviste e performance dei giorni successivi.
Il clamore online ha acceso il dibattito. Al momento non risultano denunce pubbliche né interventi ufficiali resi noti, ma la questura ha confermato verifiche su eventuali segnalazioni per disturbo della quiete pubblica.

Nel suo sfogo social, Elettra Lamborghini ha parlato di tentativi falliti di riposare nonostante i tappi per le orecchie, descrivendo vibrazioni così forti da essere percepite ai piani alti dell’hotel. Ha definito la situazione “devastante” e ha invitato organizzatori e sponsor a rivedere la collocazione di alcune tensostrutture troppo vicine agli alberghi.
La vicenda riapre un tema ricorrente: il delicato equilibrio tra il diritto al riposo degli artisti e la vivacità degli eventi collaterali che animano Sanremo. Ogni anno il Festival è anche questo: concerti, feste, incontri, networking e celebrazioni che proseguono ben oltre la diretta tv.
Se le verifiche confermeranno criticità, potrebbero arrivare misure più stringenti già dalle prossime sere: limiti orari più rigidi, barriere antirumore o una diversa distribuzione delle location. L’obiettivo resta uno solo: garantire spettacolo e divertimento senza trasformare la notte sanremese in una maratona forzata per chi, sul palco, deve dare il meglio il giorno dopo.


