
Un nuovo capitolo di sangue e fuoco si è consumato stamane lungo la A4 Venezia-Trieste, riaccendendo i riflettori su quello che è ormai tristemente noto come il “tratto maledetto”. Nella mattinata di oggi, giovedì 26 febbraio, l’asfalto compreso tra Noventa di Piave e Cessalto è stato teatro di un gravissimo incidente che ha visto coinvolti diversi mezzi pesanti. Lo schianto, violentissimo, ha innescato l’incendio devastante di un tir, provocando il blocco totale della circolazione in direzione Trieste e trasformando l’autostrada in una trappola di lamiere e fumo.
L’allarme è scattato all’alba, quando una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha iniziato a levarsi dal punto dell’impatto. A bruciare è stato un mezzo pesante che trasportava un carico di carne, avvolto in pochi istanti dalle fiamme. Per permettere le operazioni di spegnimento e soccorso, la società Autostrade Alto Adriatico ha disposto la chiusura immediata del traffico, istituendo l’uscita obbligatoria a San Donà per chi proviene da Venezia e sbarrando l’accesso allo svincolo in direzione est.
L’intervento massiccio dei soccorsi e il caos viabilità
Sul luogo dell’incidente è confluito un imponente schieramento di forze: squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di San Donà di Piave, Portogruaro, Mestre e Treviso hanno lavorato per ore con autobotti e schiumogeni per domare il rogo e scongiurare il rischio di esplosioni. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure ai feriti sul posto, provvedendo poi al loro trasferimento d’urgenza in ospedale per accertamenti; le loro condizioni rimangono attualmente sotto osservazione da parte dei medici.
Il caos non si è limitato alla sola carreggiata verso Trieste. Nel senso opposto di marcia, il passaggio di detriti scagliati dall’urto ha provocato ulteriori incidenti tra alcune auto, rendendo la situazione ancora più critica. Le ripercussioni sulla viabilità sono state pesantissime, con migliaia di automobilisti rimasti intrappolati per ore sotto il sole invernale e code chilometriche che hanno paralizzato l’intero nodo del Nord-Est. Proprio mentre si discute della sicurezza del tratto, arriva però una notizia attesa: il via libera ai lavori per la messa in sicurezza definitiva di questo segmento autostradale, un intervento che molti considerano ormai vitale per interrompere questa scia di tragedie.


