
Un piccolo gruppo di balneari ha organizzato oggi una protesta su Corso Matteotti a Sanremo, a pochi passi dal Teatro Ariston, dove è in corso il Festival.
Due dei manifestanti, riconducibili al gruppo denominato “Balneatori incazzati”, si sono incatenati a un lampione, mostrando così la propria contrarietà alle normative europee sulle concessioni.
Gli altri partecipanti, una decina in tutto, hanno esposto striscioni con scritte come “No Bolkestein” e “Via i balneari, dentro le lobby. Questa è la Bolkestein”, sottolineando il dissenso verso le direttive che prevedono la liberalizzazione delle concessioni balneari italiane.
La protesta mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio che gli stabilimenti italiani possano essere messi a bando, come previsto dalle nuove regole europee, e a richiamare l’attenzione delle istituzioni sul settore turistico-costiero nazionale.

Per aumentare la visibilità del loro messaggio, il gruppo ha scelto un punto strategico adiacente al balconcino dell’Ariston, proprio dove poco dopo sarebbero comparsi alcuni artisti.
Infatti, poco dopo, Fedez e Masini si sono affacciati dal balconcino per cantare alcune canzoni e salutare i fan, passando accanto ai manifestanti e rendendo la protesta visibile anche a chi seguiva l’evento in diretta.
La scena ha attirato curiosi e turisti presenti in zona, suscitando commenti e condivisioni sui social network, dove le immagini degli striscioni e dei manifestanti incatenati hanno iniziato a circolare rapidamente.
Gli organizzatori della protesta hanno dichiarato che continueranno a mobilitarsi nei prossimi giorni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui diritti dei balneari italiani e sulle conseguenze della direttiva Bolkestein.
Le autorità locali hanno monitorato la situazione per garantire la sicurezza dei manifestanti e dei passanti, senza interferire con le attività del Festival, che prosegue regolarmente con le sue esibizioni sul palco dell’Ariston.


