
La terra torna a tremare nell’area dei Campi Flegrei, dove una scossa di magnitudo 3.5 ha riacceso l’attenzione sul fenomeno del bradisismo. Il sisma principale è stato registrato in tarda mattinata, con epicentro nella zona di Pisciarelli, e ha dato avvio a una nuova sequenza di eventi ravvicinati.
Nelle tre ore successive si sono susseguite altre 17 scosse, molte delle quali di lieve entità. Il quadro complessivo conferma una fase di sciame sismico ancora attiva, monitorata costantemente dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
La sequenza sismica registrata dall’Osservatorio Vesuviano
Secondo i rilievi diffusi dall’Osservatorio Vesuviano, la prima scossa si è verificata alle 11.18. Da quel momento, fino al primo pomeriggio, i sismografi hanno rilevato una serie di movimenti tellurici concentrati nello stesso settore dell’area flegrea.
Molti eventi hanno avuto una magnitudo inferiore a 0.5 e non sono stati avvertiti dalla popolazione. Sei scosse hanno però superato magnitudo 1, tra cui una di 2.3 pochi minuti dopo l’evento principale e un’altra di 1.4 nel primo pomeriggio. L’ultima registrazione, pari a 1.2, conferma che l’attività non si è ancora esaurita.
La profondità degli ipocentri, compresa tra 1 e 3 chilometri, rispecchia la dinamica tipica dei Campi Flegrei, dove il sollevamento del suolo e la pressione dei fluidi sotterranei generano frequenti sciami superficiali.
Vertice in Prefettura e verifiche sul territorio
Subito dopo la scossa più intensa, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi. Al tavolo hanno preso parte Regione Campania, Protezione civile, rappresentanti della Città Metropolitana e i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, insieme a forze dell’ordine e vigili del fuoco.
Durante l’incontro, i tecnici dell’Ingv hanno confermato che lo sciame sismico è ancora in corso. Al momento non risultano danni a persone o edifici nei territori interessati. Le verifiche effettuate nelle ore successive non hanno evidenziato criticità strutturali né situazioni di emergenza.
A Bacoli è inoltre in fase di predisposizione una nuova area di attesa per la popolazione, organizzata con il supporto della Protezione civile regionale. L’area dovrebbe entrare in funzione nei prossimi giorni, nell’ambito delle misure di prevenzione legate al fenomeno bradisismico.


