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La classifica finale di Sanremo: tutte le posizioni e tutti i premi. Chi ha perso davvero!

Pubblicato: 01/03/2026 07:35

È stata una notte lunga, densa, a tratti imprevedibile. Il Festival di Sanremo 2026 si è chiuso dopo cinque serate di musica, polemiche, pronostici ribaltati e una finale che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo televoto. Sul palco dell’Ariston, tra luci e tensione, è arrivato il verdetto definitivo: a vincere è stato Sal Da Vinci con Per sempre sì, al termine di una gara equilibrata e combattuta.

Il sistema di votazione ha pesato in modo determinante sull’esito finale: televoto (34%), sala stampa, tv e web (33%) e giuria delle radio (33%). La classifica conclusiva è stata il risultato dei voti della serata finale sommati a quelli delle prime tre serate. Carlo Conti ha annunciato prima le posizioni dalla trentesima alla sesta, poi i cinque finalisti in ordine casuale, riaprendo il televoto per decretare il vincitore.

La classifica generale

Al primo posto Sal Da Vinci con Per sempre sì. Secondo Sayf con Tu mi piaci tanto, terza Ditonellapiaga con Che fastidio!. Ai piedi del podio Arisa con Magica favola e Fedez e Marco Masini con Male necessario.

Sesta posizione per Nayt, seguito da Fulminacci, Ermal Meta, Serena Brancale e Tommaso Paradiso a chiudere la top ten.

Dall’undicesimo al ventesimo posto si sono classificati Lda e Aka 7even, Luchè, Bambole di pezza, Levante, J-Ax, Tredici Pietro, Samurai Jay, Raf, Malika Ayane ed Enrico Nigiotti.

Nella parte bassa della classifica Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Francesco Renga, Patty Pravo, Chiello, Elettra Lamborghini, Dargen D’Amico, Leo Gassmann, Mara Sattei ed Eddie Brock.

La delusione

Chi sicuramente avrebbe meritato di più è Serena Brancale, che aveva portato a Sanremo un testo emozionante dedicato alla madre scomparsa. La sua esclusione dai gradini più alti della classifica è stata accolta dai fischi del pubblico dell’Ariston e dalle protesta di tanti utenti, che hanno parlato di “ingiustizia bella e buona”. La vera sconfitta, insomma, stando agli umori dei social sarebbe lei, che può però consolarsi con i tantissimi apprezzamenti ricevuti in questi giorni da critica, fan e colleghi.

I premi collaterali e i riconoscimenti

Il premio della critica Mia Martini è andato a Fulminacci per Stupida sfortuna, assegnato dalla sala stampa con 26 preferenze su 102 voti validi. Alle sue spalle Ermal Meta e Levante.

Il premio sala stampa Lucio Dalla è stato conquistato da Serena Brancale con Qui con me, che si è aggiudicata anche il premio Tim, risultando la più votata dal pubblico attraverso i canali social e l’app dedicata.

Il premio Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio! di Ditonellapiaga, votato dai professori d’orchestra. Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo è andato a Male necessario di Fedez e Marco Masini.

Le quattro serate prima della finale

La prima serata, votata esclusivamente dalla sala stampa, aveva già indicato tra i più apprezzati Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez e Masini, senza ordine di piazzamento.

Nella seconda serata, con il voto congiunto di radio e televoto, si erano distinti Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta.

La terza serata aveva premiato Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci.

La quarta serata, dedicata alle cover e con classifica autonoma, ha visto trionfare Ditonellapiaga con TonyPitony, seguita da Sayf con Alex Britti e Mario Biondi e da Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma. Un risultato che non ha inciso sulla gara degli inediti ma ha contribuito a delineare equilibri e percezioni.

Alla fine, però, il verdetto è stato chiaro: Sanremo 2026 incorona Sal Da Vinci, che riporta una certa tradizione melodica al centro del palco più importante della musica italiana, in un’edizione che ha mescolato generazioni, linguaggi e pubblico.

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