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Iniziata un’offensiva di terra di migliaia di curdi in Iran

Pubblicato: 04/03/2026 22:16

Migliaia di combattenti curdi iracheni avrebbero avviato una offensiva di terra contro l’Iran, aprendo un nuovo fronte nel conflitto che sta scuotendo il Medio Oriente. A riferirlo è stato un funzionario statunitense a Fox News, secondo cui l’operazione militare sarebbe già in corso nelle aree occidentali del territorio iraniano.

L’azione dei miliziani curdi arriverebbe dopo giorni di indiscrezioni su un possibile coinvolgimento delle forze curde nel conflitto contro Teheran. Le informazioni diffuse nelle ultime ore indicano che l’offensiva sarebbe stata lanciata da gruppi armati con base nel nord dell’Iraq, storicamente legati ai movimenti di opposizione curdi presenti anche all’interno dell’Iran.

Washington nega il sostegno diretto

Durante un briefing alla Casa Bianca, il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha dichiarato che l’esercito statunitense non sta armando un’insurrezione interna in Iran. Il responsabile del Pentagono ha però lasciato intendere che altre componenti dell’amministrazione americana potrebbero essere coinvolte in iniziative legate alla crisi.

Poche ore dopo è intervenuta anche la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, che ha respinto le ricostruzioni su un sostegno diretto della presidenza americana alle forze curde. “Posso commentare il fatto che il presidente ha avuto numerose telefonate con partner, alleati e leader nella regione, in Medio Oriente”, ha spiegato Leavitt. “Ha parlato con i leader curdi in merito alla nostra base nel nord dell’Iraq. Ma qualsiasi rapporto che suggerisca che il presidente abbia accettato un piano del genere è completamente falso e non dovrebbe essere scritto”.

Le indiscrezioni dei media americani

Nelle ultime ore diversi media statunitensi avevano pubblicato indiscrezioni su possibili contatti tra Washington e i movimenti curdi. Secondo la Cnn, la Cia starebbe collaborando con le forze curde con l’obiettivo di favorire una rivolta popolare contro il regime iraniano.

Un’altra ricostruzione, riportata da Nbc News, sostiene invece che funzionari dell’amministrazione di Donald Trump sarebbero impegnati in trattative con leader curdi attivi tra il nord dell’Iraq e il nord-ovest dell’Iran, valutando la possibilità di fornire armi ai gruppi che si oppongono al governo di Teheran.

L’offensiva dei curdi iracheni rappresenterebbe quindi un possibile punto di svolta nella crisi. L’apertura di un nuovo fronte terrestre all’interno dell’Iran rischia infatti di ampliare ulteriormente il conflitto, rendendo ancora più instabile lo scenario militare dell’intero Medio Oriente.

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Ultimo Aggiornamento: 04/03/2026 23:39

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