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Christopher ucciso a coltellate, indagata per omicidio la fidanzata: la telefonata, l’agonia in ospedale e il malore

Pubblicato: 05/03/2026 20:44

Il giallo di Borgo Riccio, a Parma, si tinge dei contorni più tragici. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario aggravato dal rapporto affettivo nei confronti di una giovane di 21 anni, di origini italo-cubane, unica testimone e protagonista della drammatica serata dello scorso mercoledì 4 marzo. La vittima è il suo fidanzato, Cristopher Gaston Ogando, un ragazzo di 27 anni originario della Repubblica Dominicana, il cui cuore ha smesso di battere giovedì mattina, 5 marzo 2026, presso l’Ospedale Maggiore dopo una notte disperata in rianimazione. La vicenda resta avvolta nel mistero, con gli inquirenti che, pur indagando l’indiziata, preferiscono mantenere estrema cautela: la ragazza, infatti, al momento non risulta in stato di fermo.

Una chiamata ai soccorsi tra caos e dolore

Tutto ha avuto inizio poco dopo le 18 di mercoledì, quando al 118 è giunta una richiesta di aiuto concitata proveniente dalla ragazza. Ai soccorritori ha riferito di un ferimento alla spalla, accennando inizialmente a una dinamica accidentale. Giunti sul posto, in un mini appartamento ricavato da un ex negozio, i sanitari hanno trovato il 27enne riverso a terra, in una pozza di sangue e privo di sensi. La ferita al torace, che ha tragicamente compromesso un polmone, si è rivelata fin da subito fatale. Mentre la madre della vittima, appresa la notizia del decesso, è stata colta da un malore, i carabinieri del Ris hanno passato al setaccio ogni centimetro della dimora, ora sotto sequestro, alla ricerca di prove che possano chiarire se si sia trattato di un gesto volontario o di un assurdo incidente.

Nonostante la giovane risulti essere l’unica persona presente al momento dell’accoltellamento, gli investigatori mantengono aperte tutte le piste. L’ipotesi di accusa riflette la gravità dell’atto, ma non esclude, in questa fase preliminare, che possa esserci stata una tragica fatalità. Si attende ora con impazienza l’esito dell’esame autoptico, considerato un passaggio cruciale dagli inquirenti per far luce su un epilogo che, per ora, resta privo di una spiegazione logica. La comunità locale, scossa da quanto accaduto, segue con apprensione le indagini, mentre i legali attendono ulteriori riscontri dai rilievi scientifici per comprendere quale verità si celi dietro le mura di quell’appartamento di Borgo Riccio.

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Ultimo Aggiornamento: 05/03/2026 21:00

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