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“Un ped*** e un criminale”. Attacco shock dall’Italia a Trump, esplode il caso negli Usa

Pubblicato: 05/03/2026 23:20

Scoppia la polemica a Landriano, piccolo comune della provincia pavese, dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Durante il Consiglio comunale del 4 marzo, il primo cittadino, esponente del Partito Democratico, ha pronunciato un intervento molto duro contro i due leader internazionali, accusati di aver avviato la guerra contro Iran.

Nel suo discorso Aguzzi non ha usato mezzi termini, parlando di una guerra scatenata da “due guerrafondai” e definendo Trump e Netanyahu responsabili dell’escalation militare in Medio Oriente.

Il sindaco ha inoltre fatto riferimento allo scandalo legato a Jeffrey Epstein e alle vicende della guerra nella Striscia di Gaza, arrivando a definire Trump un “pedofilo” e Netanyahu un “criminale perseguito dalla Corte internazionale dell’Aia”.

Le dichiarazioni hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione in Consiglio comunale. I consiglieri di minoranza Elisa Papini e Dario Civardi hanno espresso forte preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche e legali.

Secondo i due esponenti dell’opposizione, le parole del sindaco potrebbero persino esporre il comune a una richiesta di risarcimento milionaria da parte dell’amministrazione americana.

Per questo motivo Papini e Civardi hanno deciso di segnalare l’accaduto al Consolato degli Stati Uniti a Milano, prendendo ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni del primo cittadino.

Nel loro intervento, i consiglieri hanno spiegato di temere che Donald Trump, noto per aver avviato cause legali anche contro grandi istituzioni come l’Harvard University o il quotidiano The New York Times, possa reagire anche in questo caso.

Dal canto suo il sindaco Roberto Aguzzi non ha fatto passi indietro. Intervistato dalla stampa locale, ha ribadito le sue parole sostenendo che si tratta di “un dato di fatto” e rivendicando la sua posizione contro la guerra.

Il primo cittadino ha ricordato che Landriano è stata proclamata “Città della pace” nel 2024 e ha dichiarato di condividere le posizioni espresse dal segretario generale dell’Onu António Guterres e dal premier spagnolo Pedro Sánchez, entrambi critici verso il conflitto contro l’Iran e le sue conseguenze umanitarie.

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Ultimo Aggiornamento: 05/03/2026 23:25

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