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Il Papa in visita a Torrevecchia: prima volta dopo oltre 40 anni nella parrocchia della periferia romana

Pubblicato: 07/03/2026 17:01

Il Papa sarà in visita nella parrocchia di Santa Maria della Presentazione, nel quartiere Torrevecchia, nella periferia ovest di Roma. Si tratta della prima visita di un Pontefice dopo oltre quarant’anni: l’ultimo fu Giovanni Paolo II nel 1982.
La chiesa è nota anche per aver ospitato nel 2023 i funerali di Michelle Causo, la ragazza di 17 anni uccisa a coltellate e il cui corpo fu abbandonato dal suo assassino in un carrello della spesa.

L’arrivo del Pontefice nel pomeriggio

Il Pontefice arriverà nella parrocchia alle 16. Ad accoglierlo ci saranno il cardinale vicario di Roma Baldo Reina, il parroco don Paolo Stacchiotti – alla guida della comunità dallo scorso dicembre – e numerosi fedeli.

In particolare saranno presenti bambini del catechismo, giovani e famiglie, che attenderanno il Papa sul sagrato della chiesa con canti, striscioni e disegni. Per consentire a tutti di seguire l’evento sarà installato anche un maxischermo all’esterno della parrocchia.

Il Pontefice si fermerà a salutare i presenti prima di entrare nel complesso parrocchiale, dove sono previsti diversi incontri.

L’incontro con disabili e persone fragili

Durante la visita il Papa incontrerà persone disabili e ammalati nei locali della parrocchia. Nel salone parrocchiale lo attenderanno inoltre circa sessanta persone con diverse fragilità, con le quali avrà un momento di dialogo.

Alle 17 il Pontefice celebrerà la messa, al termine della quale incontrerà il consiglio pastorale e i sacerdoti della zona.

Il dono della comunità parrocchiale

La comunità di Torrevecchia si prepara alla visita con grande partecipazione. Il parroco don Paolo Stacchiotti ha sottolineato il valore simbolico dell’evento per un territorio spesso associato a episodi di cronaca.

“Attendiamo il Santo Padre con gioia – ha spiegato –. Qui venne san Giovanni Paolo II nel 1982, quindi sono passati più di quarant’anni. La presenza del Pontefice ci fa sentire la vicinanza sua e di tutta la Chiesa e questo territorio ne ha molto bisogno”.

La parrocchia donerà al Papa un’icona realizzata dalle consacrate che vivono da trent’anni a Bastogi, copia della Madonna Pellegrina che durante il mese di maggio viene portata nelle case del quartiere.

“Non è un dono prezioso – ha aggiunto il parroco – ma è un simbolo della nostra comunità e del legame tra la parrocchia e il territorio”.

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Ultimo Aggiornamento: 07/03/2026 23:43

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