
La sconfitta contro il Lecce riapre il tema della panchina in casa Cremonese. Dopo il nuovo passo falso nella sfida salvezza, la posizione dell’allenatore Davide Nicola è sempre più in discussione e la società starebbe valutando un possibile cambio di guida tecnica.
Il club grigiorosso, fermo a 24 punti in classifica, è scivolato in piena zona retrocessione, alimentando dubbi sulla tenuta del progetto tecnico proprio nella fase decisiva della stagione.
I numeri della crisi
Il momento della Cremonese è particolarmente delicato e i risultati delle ultime settimane spiegano la crescente pressione sull’allenatore.
La squadra non vince dal 7 dicembre 2025, quando aveva battuto proprio il Lecce per 2-0. Da allora il bilancio è pesante: quattordici partite senza successi e appena quattro punti conquistati, tutti arrivati attraverso pareggi.
Un rendimento che ha fatto scivolare i grigiorossi nella parte più pericolosa della classifica. Anche nella gara contro il Lecce la squadra ha mostrato difficoltà nella costruzione del gioco e poca incisività offensiva, oltre a fragilità nei momenti chiave della partita.
Problemi che persistono nonostante l’arrivo di rinforzi importanti per la lotta salvezza, come Sebastiano Luperto.

La società riflette sul cambio in panchina
La dirigenza starebbe quindi valutando con attenzione il futuro della panchina. Nelle prossime ore potrebbero arrivare decisioni importanti sul destino di Nicola, chiamato a invertire rapidamente la rotta.
Secondo le indiscrezioni riportate dal giornalista di Sportitalia Luca Cilli, il club avrebbe già iniziato a prendere in considerazione alcuni profili alternativi nel caso in cui si decidesse per l’esonero. Per il tecnico piemontese, reduce dalla positiva esperienza con il Cagliari, la stagione rischia così di complicarsi dopo essere stato chiamato alla guida della squadra fin dall’inizio del campionato.
Dopo la sconfitta con il #Lecce la #Cremonese sta valutando la posizione di Davide Nicola. Per l’eventuale sostituzione dell’allenatore il club valuta #Gotti e #Giampaolo @tvdellosport
— Luca Cilli (@Luca_Cilli) March 8, 2026
Giampaolo e Gotti tra i possibili sostituti
Tra i nomi valutati dalla Cremonese emergono soprattutto quelli di Marco Giampaolo e Luca Gotti, due allenatori con esperienza in Serie A.
Giampaolo rappresenterebbe una scelta orientata verso un calcio più organizzato e basato sul possesso. L’allenatore, che avrebbe rifiutato il Pisa circa un mese fa, è reduce dalla salvezza ottenuta con il Lecce. Sarebbe un ritorno dopo oltre 10 anni: il tecnico di Giulianova allenò infatti i grigiorossi nella stagione 2014-2015 in Lega Pro, ottenendo l’ottavo posto finale, ma risolvendo subito dopo il suo contratto.
Gotti, invece, è noto per il suo lavoro sull’equilibrio difensivo e sulla compattezza della squadra, caratteristiche che potrebbero risultare decisive in una fase della stagione in cui la priorità è fare punti.
Due profili diversi per filosofia di gioco, ma entrambi considerati in grado di provare a dare una scossa immediata alla squadra e invertire una tendenza che, senza un cambio di passo, rischia di compromettere definitivamente la corsa salvezza della Cremonese.


