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Croazia, torna il servizio militare obbligatorio dopo 17 anni

Pubblicato: 09/03/2026 14:45

La Croazia segna un punto di svolta strategico nel panorama della sicurezza europea. Da oggi, lunedì 9 marzo, il Paese ha ufficialmente reintrodotto il servizio di leva obbligatorio, un ritorno al passato dettato dalle mutate contingenze geopolitiche. Le prime 800 reclute hanno varcato la soglia di tre caserme predisposte per l’addestramento di base, dando il via a un ciclo che coinvolgerà i giovani maschi di 19 anni. La misura, che ribalta la decisione del 2008 — presa all’epoca in vista dell’ingresso nella Nato — è stata fortemente voluta dal governo del premier Andrej Plenković. L’obiettivo dichiarato è il rafforzamento della resilienza nazionale di fronte a minacce ibride, attacchi informatici e calamità naturali sempre più frequenti.

La strategia di difesa e le opzioni per i giovani

Il ministro della Difesa, Ivan Anušić, ha giustificato il ripristino della leva sottolineando come le insidie per la stabilità del Paese siano «sempre più crescenti». Il programma, approvato dal Parlamento nell’ottobre 2025, prevede un addestramento intensivo di due mesi, al termine del quale i giovani entreranno formalmente nella riserva dell’esercito, con obblighi di reperibilità fino ai 55 anni. Per incentivare l’adesione, è stato previsto un compenso mensile di 2.200 euro per ciascuna delle 4mila reclute previste annualmente. Mentre per gli uomini la chiamata è vincolante per la fascia d’età tra i 19 e i 30 anni, per le donne il servizio rimane su base esclusivamente volontaria. La Costituzione garantisce il diritto all’obiezione di coscienza, permettendo ai ragazzi di optare per la Protezione civile o attività in enti locali, sebbene al momento solo una decina di giovani abbia scelto queste alternative non retribuite. Con questa mossa, la Croazia si allinea a una tendenza che sta coinvolgendo diverse nazioni europee, tra cui la Serbia, tutte impegnate a ricalibrare i propri sistemi di difesa in un clima internazionale caratterizzato da crescente incertezza.

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