Nel Baden-Württemberg, uno dei Länder più ricchi e influenti della Germania, le elezioni regionali si sono chiuse con un risultato sul filo. Nel cuore industriale d’Europa — dove hanno sede giganti come Mercedes-Benz e Porsche — lo scrutinio ha consegnato un quadro politico che va oltre il semplice testa a testa: a pesare, soprattutto, è l’avanzata di AfD.
Il voto arriva in un momento delicato per Berlino ed è stato letto come un primo banco di prova per i nuovi equilibri nazionali dopo l’insediamento del cancelliere Friedrich Merz. Non a caso, l’attenzione degli osservatori si è concentrata sia sui numeri finali sia sui segnali più profondi che emergono dall’elettorato.
Elezioni in Germania: il risultato nel Baden-Württemberg
Il confronto principale si è chiuso con un margine minimo: Verdi al 30,3% e CDU al 29,7%. Una distanza ridottissima, che conferma quanto la sfida sia rimasta aperta fino all’ultimo voto in un territorio chiave per l’economia tedesca.
Con questo esito, i Verdi mantengono la guida del Land per il sedicesimo anno consecutivo. Per Friedrich Merz, invece, si tratta del primo test elettorale regionale da cancelliere chiuso senza quella vittoria che, per mesi, era stata considerata alla portata della CDU.
Il dato che preoccupa: AfD in forte crescita
Il numero che sta orientando gran parte delle analisi, però, non è il testa a testa tra i partiti tradizionali. A far discutere è soprattutto l’avanzata di AfD, che raggiunge il 18,8%: un incremento di circa nove punti percentuali rispetto alle elezioni del 2021.
È un salto significativo, anche perché avviene in un’area che storicamente non era considerata un terreno favorevole all’estrema destra. Un segnale che, per molti, potrebbe anticipare dinamiche destinate a incidere anche sulle future elezioni in Germania.
AfD e giovani: il dato nella fascia 16-24 anni
Tra i dati più osservati c’è quello generazionale. Secondo gli exit poll, AfD risulta il secondo partito più votato tra i 16-24 anni, alle spalle dei Verdi. Un’informazione che pesa ancora di più perché si tratta della prima consultazione in cui i sedicenni potevano votare nel Baden-Württemberg.
Proprio questo elemento — la risposta dell’elettorato più giovane — viene indicato come uno dei punti più sensibili per capire dove si stanno muovendo gli equilibri politici nel medio periodo.
Gli altri partiti: SPD in difficoltà, FDP fuori
Nel quadro complessivo emergono anche arretramenti netti. La SPD si colloca poco sopra la soglia di sbarramento del 5%. La FDP resta invece fuori dal parlamento regionale, mentre Die Linke, che puntava a un ingresso storico nel Landtag, non supera la soglia richiesta.
Secondo le proiezioni sull’assetto di governo, il prossimo esecutivo regionale dovrebbe essere ancora una coalizione Verdi-CDU, con AfD prima forza di opposizione.
Nuovo governo nel Baden-Württemberg: Özdemir verso la guida del Land
Con il risultato dei Verdi, Cem Özdemir viene indicato come nuovo presidente del Baden-Württemberg. Ex ministro federale dell’Agricoltura, è un volto di lungo corso della politica tedesca e la sua indicazione ha anche un valore simbolico.
Özdemir sarebbe infatti il secondo presidente ecologista nella storia del Land dopo Winfried Kretschmann e il primo presidente di origini turche in Germania. In campagna elettorale, il suo profilo ha avuto un ruolo importante nel mantenere competitivi i Verdi, nonostante alcune rilevazioni indicassero un possibile calo.
CDU e campagna elettorale: il caso del video su Manuel Hagel
Per mesi la CDU guidata da Manuel Hagel era stata considerata in vantaggio nei sondaggi. Nelle ultime settimane, però, è tornato a circolare un video di nove anni fa in cui il candidato avrebbe pronunciato frasi sessiste rivolte a una classe di studentesse durante una visita in un istituto scolastico.
La diffusione del filmato ha avuto ampia circolazione online e, secondo le ricostruzioni, avrebbe pesato sull’immagine di Hagel soprattutto presso una parte dell’elettorato moderato. Alla difficoltà legata al caso mediatico si sarebbe aggiunta una dinamica politica più ampia: la CDU non avrebbe trattenuto una parte dell’elettorato più spostato a destra, confluito direttamente su AfD.
Friedrich Merz e le ricadute interne alla CDU
Per il cancelliere Friedrich Merz, l’esito del Baden-Württemberg è un passaggio politicamente rilevante: è la prima consultazione regionale dopo l’avvio del mandato a Berlino e la mancata affermazione della CDU assume un peso anche sul piano interno.
Manuel Hagel viene considerato vicino a Hendrik Wüst, presidente del Nord-Reno Westfalia, indicato da alcuni osservatori come una figura centrale nei futuri equilibri della leadership cristiano-democratica. In questo contesto, la sconfitta nel Land viene letta anche come un elemento capace di incidere sui rapporti tra correnti. E con il dato di AfD al 18,8% — soprattutto tra i 16-24 anni — il caso resta in evoluzione, perché il segnale politico potrebbe rivelarsi più duraturo del risultato di giornata.


