
Archiviata (quasi) la parentesi da giacca leggera e pranzo all’aperto, l’Italia torna a fare i conti con un cambio di scena poco glamour: freddo e pioggia in arrivo. E no, non è una toccata e fuga.
A tracciare la mappa dei prossimi giorni è il colonnello Mario Giuliacci, che parla di un periodo decisamente movimentato: in arrivo ben quattro perturbazioni atlantiche, capaci di riportare instabilità su gran parte della Penisola.
Fine del caldo “facile”: cosa succede adesso
Secondo l’esperto, la fase di sole e temperature miti spinta dall’anticiclone africano è al capolinea. E l’atmosfera cambia ritmo, con un via vai di fronti che rende il meteo più imprevedibile, giorno dopo giorno.
Giuliacci lo dice chiaramente: “Ora inizia una lunga fase caratterizzata da un via vai di perturbazioni atlantiche che durerà almeno 10 giorni, fino alla seconda metà di marzo”.

Calendario delle perturbazioni: pioggia e temporali in arrivo
Per orientarsi serve quasi un’agenda. La prima perturbazione è già passata domenica 9 marzo, lasciando instabilità in diverse regioni. Ma il bello (si fa per dire) arriva adesso.
Martedì 10 marzo è attesa la seconda perturbazione: piogge sui rilievi appenninici e sulle isole maggiori. Nel pomeriggio, il peggioramento si farà sentire soprattutto tra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria, complice una perturbazione in arrivo dalla Francia.
Tra una perturbazione e l’altra: i giorni più instabili
La terza perturbazione è prevista per sabato 14 marzo, mentre la quarta punterà la Penisola martedì 17 marzo. In mezzo, però, non ci sarà una vera tregua.
Tra mercoledì 11 e venerdì 13, sono attesi rovesci sparsi su diverse zone: Nord, Toscana, Umbria, regioni centro-meridionali e meridionali. Sulle isole maggiori i temporali potranno risultare localmente intensi.
Se c’è una zona che dovrà tenere l’ombrello a portata di mano, è quella del Nord e del Centro. Martedì e mercoledì si prevedono rovesci diffusi su Piemonte, Lombardia, Liguria e aree appenniniche.
Giovedì 12 marzo l’instabilità si concentrerà soprattutto sul Nord Ovest e sul Centro Italia. Venerdì 13 marzo toccherà alle regioni meridionali, con rovesci pomeridiani e locali temporali.
Weekend: nuova ondata e possibili temporali forti
Sabato 14 marzo una nuova perturbazione porterà rovesci diffusi al Centro Nord e sulla Liguria: una classica giornata “a intermittenza”, in cui il meteo può cambiare faccia in poche ore.
Domenica 15 marzo, invece, sono previsti temporali anche forti al Nord e sulle isole maggiori. Insomma: meglio pianificare con un occhio alle previsioni, soprattutto se ci sono spostamenti in programma.

Temperature in calo fino a metà marzo
Non è solo questione di precipitazioni: tra il 12 e il 14 marzo è previsto un sensibile calo delle temperature su tutta la Penisola, con un ritorno a sensazioni più invernali rispetto ai giorni recenti.
Attenzione però al possibile colpo di coda: Giuliacci segnala che attorno al 20 marzo potrebbe arrivare un nuovo rialzo termico, con valori più miti.
Situazione complessiva: una settimana di instabilità
Il quadro generale è chiaro: ci aspettano giorni di tempo incerto, con frequenti precipitazioni e un’aria più fresca. Le quattro perturbazioni atlantiche porteranno un’alternanza di rovesci e temporali su molte regioni.
La fase più insistente riguarderà soprattutto Nord e Centro, ma l’instabilità potrà farsi notare un po’ ovunque. Una di quelle settimane in cui conviene non fidarsi troppo del cielo azzurro del mattino. Leggi anche: Terremoto Italia, scossa fortissima: treni in ritardo in tutto il paese
Consigli pratici per i prossimi giorni
Chi deve muoversi nelle prossime giornate farebbe bene a prestare attenzione: pioggia intensa e temporali possono causare rallentamenti e disagi, soprattutto nelle aree più esposte.
Il consiglio è semplice: monitorare i bollettini meteo e le allerte della Protezione Civile, perché questa fase punta su instabilità diffusa e temperature più basse della media degli ultimi giorni.


