
La città di Treviso piange la scomparsa di Michele Cavallero, 65 anni, noto proprietario immobiliare del centro storico, deceduto nel pomeriggio di lunedì all’ospedale di Belluno dopo giorni di ricovero in condizioni critiche. La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio tra conoscenti, amici e molti cittadini che lo avevano conosciuto nel corso degli anni per la sua attività e per la forte presenza nella vita sociale locale.
Cavallero era una figura molto conosciuta nel capoluogo della Marca, città in cui era nato e dove aveva trascorso gran parte della sua vita. Pur mantenendo un legame saldo con Treviso, negli ultimi anni divideva spesso il suo tempo con Cortina d’Ampezzo, località diventata per lui una seconda casa e luogo dove coltivava una delle sue più grandi passioni: lo sci.
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Il malore sulle piste da sci a Cortina d’Ampezzo
Il dramma si è consumato nella giornata di domenica 1° marzo, quando l’uomo si trovava sulle piste da sci di Cortina d’Ampezzo. Cavallero, infatti, era un grande appassionato di sport invernali e frequentava con regolarità il comprensorio sciistico della località ampezzana, conosciuta anche come la “Perla delle Dolomiti”.
Proprio mentre stava sciando, il 65enne è stato improvvisamente colpito da un malore che lo ha fatto accasciare sulla neve. L’allarme è scattato immediatamente e i soccorsi sono arrivati in tempi rapidi. Il personale di emergenza è intervenuto utilizzando una motoslitta, mezzo indispensabile per raggiungere velocemente la zona dell’incidente sulle piste.
Una volta stabilizzato sul posto, Cavallero è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Belluno, dove è stato ricoverato in condizioni molto gravi.

Otto giorni di coma e il decesso in ospedale
Dopo il ricovero, l’uomo è rimasto in coma per otto giorni. I medici hanno monitorato costantemente la situazione clinica, ma le sue condizioni non hanno mostrato miglioramenti significativi.
Nel pomeriggio di lunedì, i sanitari hanno dovuto constatare il decesso di Michele Cavallero, ponendo fine a giorni di apprensione per familiari e amici. La notizia della morte si è diffusa rapidamente tra Treviso e Cortina, due luoghi dove l’uomo era particolarmente conosciuto.
Nel corso della sua vita Cavallero era riuscito a costruire un solido percorso professionale nel settore immobiliare, diventando nel tempo uno dei proprietari immobiliari più noti del centro di Treviso. Parallelamente, non aveva mai nascosto la sua passione per lo sci, sport che praticava con grande entusiasmo e che lo aveva portato a diventare maestro di sci proprio nel comprensorio ampezzano.

I funerali a Cortina d’Ampezzo
L’ultimo saluto a Michele Cavallero sarà celebrato nei prossimi giorni nella località che negli anni era diventata per lui un punto di riferimento affettivo. I funerali si terranno infatti venerdì 13 marzo alle ore 15 nella basilica di Cortina d’Ampezzo.
La cerimonia rappresenterà un momento di raccoglimento per familiari, amici e per tutte le persone che negli anni hanno avuto modo di conoscerlo tra Treviso e Cortina, due comunità profondamente legate alla sua storia personale e alla sua vita quotidiana.


