Vai al contenuto

“Fate attenzione”. Pioggia improvvisa di volantini dal cielo, cosa sta succedendo

Pubblicato: 13/03/2026 17:46

L’esercito libanese ha lanciato un avvertimento urgente ai cittadini di Beirut dopo il ritrovamento di alcuni volantini lanciati da velivoli israeliani sulla capitale. Secondo quanto riferito dalle autorità militari, i residenti sono stati invitati a non scansionare il codice QR presente sul materiale distribuito dall’alto.

L’allerta è stata diffusa dopo che diversi volantini sono stati recuperati in vari quartieri della città. Il messaggio dell’esercito è chiaro: evitare qualsiasi interazione con il QR code stampato sui fogli, perché potrebbe rappresentare un serio rischio per la sicurezza digitale dei cittadini.

Secondo quanto riportato dalla Agenzia Nazionale di Stampa del Libano, il codice rimanderebbe infatti a una serie di collegamenti sospetti. Le autorità temono che si tratti di un’operazione mirata di raccolta di informazioni o di reclutamento di informatori.

Nella nota ufficiale, i militari spiegano che la scansione del codice porterebbe a gruppi su WhatsApp e Facebook collegati a strutture di intelligence israeliane. L’obiettivo sarebbe quello di avviare contatti diretti con utenti libanesi attraverso canali apparentemente innocui.

Secondo la ricostruzione dell’esercito, i link condurrebbero a un’unità dell’intelligence militare israeliana impegnata proprio nel reclutamento di collaboratori e informatori nei territori considerati sensibili.

Per questo motivo le autorità hanno invitato la popolazione alla massima prudenza, sottolineando che anche una semplice scansione del codice potrebbe comportare conseguenze imprevedibili.

Oltre ai rischi legati alla sicurezza nazionale, i militari parlano esplicitamente di possibili problemi legali per chi dovesse interagire con i contenuti collegati ai volantini.

Un altro timore riguarda la sicurezza informatica dei dispositivi personali. Secondo l’esercito, i link potrebbero essere utilizzati per hackerare smartphone o tablet, consentendo l’accesso ai dati personali degli utenti.

L’episodio riaccende così le tensioni nel delicato scenario del Medio Oriente, dove anche strumenti tecnologici apparentemente innocui, come un semplice codice QR, possono trasformarsi in strumenti di guerra ibrida e cyber intelligence.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure