
L’Arma dei carabinieri è in lutto per la scomparsa della carabiniera forestale Patrizia Carassai, morta a soli 53 anni dopo una malattia. Una figura molto conosciuta e stimata, ricordata da colleghi e cittadini per le sue qualità umane e professionali.
Ieri numerose persone si sono raccolte a Sarnano per l’ultimo saluto durante la cerimonia funebre celebrata nella chiesa di Sant’Agostino, stringendosi attorno alla famiglia in un momento di grande dolore.
Tra i messaggi di cordoglio anche quello del Sim, il sindacato dei carabinieri, che in una nota della segreteria regionale ha espresso vicinanza ai familiari e ai colleghi. «Ci stringiamo in un profondo e commosso cordoglio per la prematura scomparsa della collega Patrizia Carassai – si legge nel messaggio – una perdita che colpisce al cuore non solo la regione Marche, ma l’intera associazione sindacale e il comparto Forestale dell’Arma».
La militare prestava servizio alla Forestale dei carabinieri di Sarnano, dove nel corso degli anni si era distinta per il suo impegno e per lo spirito di servizio, diventando un punto di riferimento per molti colleghi.
«Patrizia è stata una professionista stimata, una donna che ha servito lo Stato con dedizione e con un grande senso del dovere», prosegue la nota del sindacato.
Nel messaggio di vicinanza, il Sim ha voluto ricordare anche i valori che hanno caratterizzato la sua vita e il suo lavoro: «Con la sua morte l’Istituzione perde una valida rappresentante e una donna di grandi valori morali».
Il sindacato ha infine rivolto un pensiero alla famiglia, esprimendo solidarietà al marito Andrea, alla madre Rosalba, alla sorella Loredana e a tutti i parenti e colleghi. «L’eredità di Patrizia — fatta di correttezza, passione e amore per la propria terra — continuerà a vivere nel ricordo e nell’esempio di chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco».


