
Un veicolo in fiamme lungo la diramazione Roma Sud ha mandato in crisi la circolazione alle porte della Capitale, trasformando il rientro serale in un imbuto di lamiere e attese. È successo nel tardo pomeriggio di venerdì 20 marzo 2026, quando il tratto tra Monte Porzio Catone e il bivio con l’autostrada A1 si è progressivamente congestionato fino a bloccarsi. In pochi minuti la situazione è degenerata: automobilisti fermi, traffico rallentato e una lunga coda che ha raggiunto i dieci chilometri, con il flusso costretto a restringersi su una sola corsia disponibile.
L’allarme è scattato intorno alle 18.35 sulla D19 Diramazione Roma Sud, dove il mezzo ha preso fuoco all’altezza del chilometro 4+300. Le fiamme hanno reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi e la messa in sicurezza della carreggiata, provocando un effetto a catena sulla viabilità. Il tratto, già delicato nelle ore di punta, è diventato rapidamente un punto critico, con rallentamenti che si sono estesi anche alle arterie limitrofe e al traffico in ingresso verso la A1 Milano-Napoli.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e lavorato per mettere in sicurezza la zona, evitando ulteriori rischi per gli automobilisti. Insieme a loro sono arrivati i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione dell’emergenza e nel ripristino delle condizioni di sicurezza. Le operazioni si sono concentrate soprattutto sulla rimozione del mezzo e sulla verifica dell’asfalto, potenzialmente danneggiato dalle alte temperature.
La presenza dei mezzi di soccorso e le operazioni in corso hanno inevitabilmente ridotto lo spazio disponibile per la circolazione, contribuendo al rallentamento generale. Non risultano al momento informazioni su eventuali feriti, mentre resta centrale il lavoro di coordinamento tra le diverse squadre intervenute per limitare l’impatto sull’intera rete stradale.
Deviazioni e percorsi alternativi
Per alleggerire il traffico, Autostrade per l’Italia ha indicato percorsi alternativi agli automobilisti diretti verso la A1 Milano-Napoli. Chi si trovava già sulla D19 è stato invitato a uscire a Monte Porzio Catone, proseguire sulla SS6 Casilina e rientrare in autostrada a Valmontone. Per chi invece non aveva ancora imboccato la diramazione, il consiglio è stato quello di utilizzare il Grande Raccordo Anulare fino allo svincolo per la A24 Roma-L’Aquila-Teramo, per poi collegarsi alla A1 in direzione Napoli o Firenze.
Nonostante le indicazioni, la situazione è rimasta complessa per diverse ore, con il traffico che ha continuato a scorrere lentamente su una sola corsia. Un episodio che riporta l’attenzione sulla fragilità di alcuni nodi viari strategici e sull’effetto immediato che anche un singolo evento può avere sulla mobilità di un’intera area metropolitana.


