
Il gruppo Gedi cede Repubblica e una parte rilevante dei suoi asset editoriali al gruppo greco Antenna, segnando un passaggio storico per l’editoria italiana. L’operazione, perfezionata il 23 marzo, vede protagonista Antenna Media Srl, società italiana riconducibile alla famiglia Kyriakou, che rileva il perimetro comprendente il quotidiano, Huffington Post e le principali radio del gruppo, tra cui Deejay, Capital e m2o.
Nel quadro dell’operazione rientra anche il futuro de La Stampa, già oggetto di un accordo preliminare separato siglato nelle settimane precedenti: il quotidiano torinese sarà successivamente ceduto a una cordata italiana guidata da Alberto Leonardis, editore del gruppo Sae. Il valore complessivo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 100 milioni di euro, secondo indiscrezioni non ufficialmente confermate.
I prossimi passaggi
L’acquisizione ha effetto immediato e comporterà un rapido riassetto della governance. È atteso infatti il rinnovo completo del consiglio di amministrazione di Gedi, con la nomina di un nuovo vertice. Tra le ipotesi circolate nelle ultime ore, l’attuale amministratore delegato Gabriele Comuzzo non dovrebbe far parte della futura struttura manageriale.
Nei prossimi mesi sarà inoltre formalizzata la cessione de La Stampa, completando così il ridisegno complessivo del gruppo editoriale.
Un cambio di proprietà che segna un’epoca
Con questa operazione si chiude definitivamente la presenza della famiglia Agnelli-Elkann nell’editoria italiana, dopo mesi di trattative condotte in esclusiva con il gruppo Kyriakou. Un negoziato avviato già nel 2025 e più volte prorogato, fino alla definizione avvenuta in queste ore.
Il passaggio di Repubblica a un editore straniero rappresenta un cambio significativo nel panorama mediatico nazionale, con uno dei principali quotidiani italiani che entra nell’orbita di un gruppo internazionale.
“A nome di Theodore Kyriakou, presidente di Antenna Group, e della famiglia Antenna, siamo lieti di dare il benvenuto a Gedi nel nostro Gruppo. Insieme, valorizzeremo la storia delle sue testate e la forza dei suoi brand per creare un gruppo mediatico con portata globale e un impatto significativo”. Lo ha detto Mirja Cartia d’Asero, rappresentante di Antenna Group e probabile prossima ceo del gruppo Gedi, commentando la notizia dell’avvenuta acquisizione di Gedi da parte di K Group.
“Antenna Group condivide un profondo impegno verso l’integrità, l’indipendenza editoriale e un’informazione affidabile, e attribuisce grande importanza al rispetto della cultura e dell’identità locale, elementi fondamentali per un’editoria solida e credibile. Con i talenti altamente qualificati dell’Italia e una comprovata capacità di sviluppare potenti brand internazionali, vediamo un grande potenziale per Gedi nel consolidare la propria posizione come punto di riferimento per il giornalismo di qualità e l’innovazione mediatica”.


