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Alessandro Di Battista operato d’urgenza a Cuba, la notizia sull’intervento è appena arrivata

Pubblicato: 06/09/2026 08:42

Doveva salire su un’aeroambulanza e tornare in Italia per essere ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il programma è però cambiato poco prima della partenza: un peggioramento delle condizioni di Alessandro Di Battista avrebbe reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza a L’Avana, dove l’ex parlamentare si trova da circa una settimana.

Il rientro, previsto per sabato 5 settembre, è stato quindi annullato. Da quel momento sulle condizioni dell’ex esponente del Movimento 5 Stelle è calato un riserbo quasi assoluto. Familiari, amici ed ex colleghi attendono informazioni dirette sull’esito dell’operazione e soprattutto sull’evoluzione del decorso post operatorio.

A quanto pare, secondo quanto riportato dal Corriere poco fa, l’intervento sarebbe riuscito ma il decorso sarebbe da definire e sicuramente non comporta tempi brevi: ci potrebbero volere settimane.

Il peggioramento prima della partenza

Di Battista avrebbe dovuto lasciare Cuba per proseguire le cure in Italia al Policlinico Gemelli. Il peggioramento delle sue condizioni, già considerate gravi, avrebbe però imposto ai medici di modificare il programma proprio nelle ore precedenti al decollo.

La decisione è stata quella di intervenire direttamente a L’Avana, senza affrontare il trasferimento in Italia.

Nelle ore successive all’operazione, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, le informazioni rimaste in circolazione sono state poche. Non sono stati diffusi dettagli sulle caratteristiche dell’intervento né indicazioni precise sulla prognosi.

Gli amici: «Faremo sentire ad Alessandro tutto il nostro affetto»

Accanto a Di Battista si trova la compagna Sahra Lahouasnia, mentre familiari e amici sarebbero in costante contatto con Cuba.

Dall’entourage dell’ex parlamentare prevale la prudenza. «Faremo sentire ad Alessandro tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto», è il messaggio che filtra dalle persone a lui più vicine.

Alcuni amici starebbero anche valutando la possibilità di raggiungere Cuba, sia per essere presenti durante il decorso post operatorio sia per offrire, se necessario, un sostegno sul piano medico.

Tra gli ex colleghi del Movimento 5 Stelle il clima viene descritto come di attesa e preoccupazione. «Serviranno settimane e molta pazienza», avrebbe spiegato una fonte dopo l’intervento. Un altro ex compagno di partito preferisce invece limitarsi a dire di voler «essere fiducioso».

Schierarsi: «L’iter non è andato come programmato»

Massima cautela anche da parte di Schierarsi, l’associazione alla quale Di Battista ha dedicato una parte importante della propria attività negli ultimi anni.

«Saremo al suo fianco in tutti i modi possibili», fanno sapere dall’associazione, chiedendo allo stesso tempo che venga rispettato il riserbo sulle condizioni dell’ex deputato.

Schierarsi conferma inoltre che il percorso previsto inizialmente ha subito una modifica, sottolineando però la fiducia nelle decisioni assunte dai sanitari: «L’iter non è andato come era stato programmato, ma senza dubbio sono state fatte le scelte migliori per la sua salute».

Le prime informazioni dopo l’operazione

Soltanto nel pomeriggio di sabato avrebbero cominciato a circolare indicazioni più rassicuranti sull’intervento, senza però elementi sufficienti per tracciare un quadro definitivo.

«Noi incrociamo le dita. Aspettiamo a parlare solo quando potremo avere notizie dirette. In queste fasi, dopo una operazione comunque urgente, dire qualsiasi cosa sarebbe inopportuno e fuorviante», ha spiegato una fonte vicina alla vicenda.

La prudenza resta dunque massima. Dopo il mancato trasferimento al Gemelli e l’operazione d’urgenza a Cuba, l’attenzione è ora concentrata sulle prossime ore e sul decorso post operatorio. Dall’entourage di Di Battista, almeno per il momento, la linea rimane quella di aspettare informazioni certe prima di fornire nuovi aggiornamenti sulle sue condizioni.

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Ultimo Aggiornamento: 06/09/2026 12:18

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