Vai al contenuto

Neve a primavera: il ciclone Deborah flagella l’Abruzzo, anche il Lazio imbiancato

Pubblicato: 27/03/2026 09:17

Un improvviso ritorno dell’inverno sta segnando il Centro Italia, con effetti evidenti già dalle prime ore di oggi. In Abruzzo, come riportato da Libero, la giornata di venerdì 27 marzo si è aperta con un vero e proprio rigurgito invernale, causato dall’arrivo del ciclone Deborah. L’ingresso di aria gelida ha trasformato i temporali in bufere di neve, colpendo in particolare la fascia appenninica.

Il massiccio della Majella si conferma l’area più interessata, con accumuli significativi oltre i 1600 metri, ma il maltempo si è esteso anche a quote collinari. La neve è caduta con intensità sui versanti orientali, dando vita a paesaggi imbiancati fuori stagione e raggiungendo in alcuni casi altitudini più basse durante i rovesci più forti. Sulla costa, tra Pescara e Chieti, si è registrato un crollo delle temperature, accompagnato da venti di burrasca che hanno accentuato la sensazione di gelo. Una situazione che ha reso necessari spostamenti prudenti, mentre il vortice ciclonico continua a influenzare il quadro meteorologico.
Leggi anche: Allerta maltempo, neve in arrivo: disagi in tutta Italia

Neve e maltempo nel Lazio

Gli effetti del ciclone si sono estesi anche al Lazio, dove la neve fuori stagione ha sorpreso cittadini e territori. Dopo pioggia e grandine, i fiocchi hanno iniziato a cadere in maniera sempre più diffusa, raggiungendo non solo le zone montane ma anche aree a bassa quota.

Particolarmente significativo il caso di Montelibretti, alle porte di Roma, dove la neve ha imbiancato il paesaggio a poco più di 200 metri sul livello del mare. Un evento raro, reso possibile dal brusco calo delle temperature che ha interessato tutta la regione. Dai Castelli Romani fino alle province interne, la primavera ha lasciato spazio per qualche ora a scenari tipicamente invernali.

Paesaggi imbiancati tra province e colline

Nel Frusinate, uno dei primi comuni a essere coperti dalla neve è stato Filettino, tra i più alti del Lazio. Qui la nevicata ha creato immagini suggestive: boschi già pronti per la stagione primaverile si sono ritrovati ricoperti da una coltre bianca, mentre le abitazioni hanno assunto un aspetto quasi natalizio.

Il fenomeno ha interessato anche altre aree della regione. Nel Reatino e nella Sabina si sono registrati episodi insoliti per il periodo, mentre nel Viterbese la faggeta di Soriano nel Cimino si è trasformata in un paesaggio innevato, nonostante un’altitudine relativamente contenuta.

Un ritorno dell’inverno destinato a durare poco

Alla base di questa ondata di maltempo c’è l’afflusso di aria fredda legato al ciclone Deborah, che ha determinato un abbassamento generalizzato delle temperature e favorito le precipitazioni nevose anche a quote inusuali.

Nonostante il fascino dei panorami imbiancati, la durata del fenomeno resta incerta. La stagione primaverile è già iniziata e il ritorno a condizioni più miti potrebbe essere rapido. Resta però l’eccezionalità di un evento che ha riportato, almeno per un giorno, l’inverno nel cuore del Centro Italia, lasciando immagini rare e difficili da dimenticare.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure