Vai al contenuto

Politica in lutto, è morto Franco Tentorio

Pubblicato: 27/03/2026 18:10

La città di Bergamo piange la scomparsa di Franco Tentorio, una figura che ha segnato in modo indelebile la storia amministrativa e politica del territorio orobico per quasi mezzo secolo. All’età di 81 anni, l’ex sindaco si è spento lasciando un vuoto profondo non solo tra le fila del centrodestra, ma in tutto il panorama istituzionale lombardo. La sua vita è stata un intreccio indissolubile tra la professione di commercialista e una vocazione pubblica che lo ha portato a stabilire un record difficilmente eguagliabile, ovvero quello di consigliere comunale con la maggiore anzianità di servizio nella storia della città, avendo dedicato ben 49 anni della sua esistenza ai banchi di Palazzo Frizzoni.

Una formazione solida tra numeri e impegno civile

Il percorso di Franco Tentorio affonda le radici in una Bergamo operosa e legata ai valori del merito. Figlio di Luigi Tentorio, nome illustre per i tifosi dell’Atalanta in quanto ex calciatore e dirigente nerazzurro, Franco scelse inizialmente la strada degli studi economici. Si laureò nel 1967 presso la prestigiosa Università Bocconi di Milano, dando inizio a una brillante carriera come dottore commercialista. Questo rigore professionale lo accompagnò sempre anche nell’agone politico, permettendogli di affrontare i bilanci pubblici con una competenza tecnica fuori dal comune. Per due mandati ricoprì inoltre il ruolo di vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Bergamo, consolidando la sua reputazione di uomo delle istituzioni e professionista stimato dai colleghi.

L’esordio nella politica attiva risale al 1970, anno in cui venne eletto per la prima volta in Consiglio comunale tra le fila del Movimento Sociale Italiano. Da quel momento, la presenza di Tentorio nell’aula consiliare divenne una costante fissa, attraversando le evoluzioni e le trasformazioni della destra italiana. Nel 1995 aderì ad Alleanza Nazionale e nel 1999 assunse responsabilità di governo di alto profilo, diventando vicesindaco e assessore al Bilancio nella giunta guidata da Cesare Veneziani. In quel periodo emerse chiaramente la sua capacità di mediazione e la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa, doti che lo portarono a essere più volte scelto come capogruppo consiliare per le formazioni di riferimento.

Il culmine della sua parabola politica arrivò nel 2009, quando la sua candidatura a sindaco venne annunciata ufficialmente da Ignazio La Russa, allora ministro della Difesa. Sostenuto da una coalizione compatta di centrodestra che vedeva uniti il Popolo della Libertà, la Lega Nord e il Partito Pensionati, Tentorio riuscì a convincere i cittadini bergamaschi già al primo turno, ottenendo il 51,41 per cento dei consensi. Durante il suo mandato quadriennale, la sua azione di governo si distinse per un approccio pragmatico e un’attenzione maniacale ai conti pubblici, mantenendo sempre un profilo sobrio e rispettoso delle diverse sensibilità cittadine. La sua esperienza come primo cittadino si concluse nel 2014, quando venne sconfitto al ballottaggio dallo sfidante del centrosinistra Giorgio Gori.

Il commosso ricordo delle istituzioni e degli avversari

La notizia della sua morte ha generato un’ondata di messaggi di stima che hanno superato ogni steccato ideologico. Esponenti di spicco come Paolo Franco, assessore regionale, lo hanno descritto come una guida autentica che non si sottraeva mai al confronto e all’ascolto. Anche dal Partito Democratico sono arrivate parole di sincero apprezzamento per la sua figura, sottolineando come, nonostante le divergenze politiche, il suo rigore e la sua serietà siano stati un esempio di dedizione alla cosa pubblica. Franco Tentorio ha rappresentato una politica d’altri tempi, fatta di studio costante e di una presenza capillare sul territorio, chiudendo il suo impegno ufficiale solo nel 2019 dopo quasi cinque decenni di attività ininterrotta al servizio della comunità bergamasca.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure