
Grande prova degli italiani nelle qualifiche del MotoGp di Austin, con Fabio Di Giannantonio che conquista la pole position e firma il miglior tempo sul circuito texano. Il pilota del team VR46 chiude con uno straordinario 2:00.136, demolendo il record della pista e confermando il suo momento di forma dopo la pole già ottenuta in Brasile.
Alle sue spalle un altro italiano, Marco Bezzecchi, che completa la doppietta azzurra con un ritardo di 193 millesimi. A chiudere la prima fila è Pedro Acosta su Ktm, mentre Francesco Bagnaia si deve accontentare della quarta posizione, al termine di una sessione segnata anche da polemiche.
Giro record e duello tutto italiano
La pole è arrivata al termine di un ultimo giro perfetto, con Di Giannantonio protagonista di un duello serrato proprio con Bezzecchi, fatto di continui miglioramenti e “caschi rossi”. Alla fine, il pilota VR46 è riuscito a trovare lo spunto decisivo, risultando imprendibile.
“Sono veramente contento, è stato il giro più adrenalinico della mia vita”, ha dichiarato a fine sessione. Un risultato che premia anche il lavoro del team, dopo le modifiche apportate alla moto nel corso della giornata.
Bagnaia quarto e furioso per l’impeding
Più complicata la qualifica di Pecco Bagnaia, che scatterà dalla seconda fila in quarta posizione. Il pilota Ducati ha denunciato un episodio di impeding da parte di Ogura, che gli avrebbe impedito di completare al meglio il giro veloce.
Secondo Bagnaia, senza quell’ostacolo avrebbe potuto puntare alla pole. Alle sue spalle si piazzano Joan Mir e Marc Marquez, con lo spagnolo ancora non al meglio e in difficoltà sul giro secco.
La griglia e la Sprint Race
Completano la top ten Jorge Martin, Alex Marquez, Luca Marini e Aldeguer, mentre restano fuori dalla Q2 nomi importanti come Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, che partiranno più indietro.
Alle 21 italiane è in programma la Sprint Race, primo vero banco di prova sul circuito di Austin. Di Giannantonio partirà davanti a tutti, ma il gruppo alle sue spalle è compatto e pronto a dare battaglia.


