Vai al contenuto

Frana a Silvi, paura per altri crolli: le scuole rimangono chiuse

Pubblicato: 30/03/2026 08:09

Il movimento franoso che ha colpito Contrada Santa Lucia a Silvi Paese, in provincia di Teramo, sembra concedere una momentanea pausa dopo ore di forte apprensione. Nella giornata successiva all’accelerazione registrata sabato mattina, il fronte della frana appare meno attivo, pur continuando il suo lento e costante scivolamento verso valle. Un fenomeno che, nelle scorse ore, ha causato danni ingenti, portando alla distruzione di quattro abitazioni, una delle quali è completamente collassata.

La situazione resta tuttavia sotto stretta osservazione. I tecnici della Protezione civile sono attesi sul posto per avviare le operazioni di installazione di nuovi sensori di monitoraggio, strumenti fondamentali per rilevare eventuali ulteriori movimenti del terreno. L’attenzione è concentrata soprattutto sull’area a monte della provinciale 29b, nel tratto interessato dai crolli, dove si cerca di comprendere l’origine e l’evoluzione del dissesto.
Leggi anche: Frana enorme in Italia, crolla tutto: evacuazioni, macerie investono abitazioni

Monitoraggio continuo e verifiche tecniche

L’intervento degli esperti rappresenta un passaggio cruciale nella gestione dell’emergenza. Squadre di geologi e tecnici specializzati stanno analizzando il versante per valutare la stabilità del terreno e pianificare eventuali misure di contenimento. Nei prossimi giorni, il sistema di controllo verrà ampliato con ulteriori dispositivi lungo l’intera area interessata, al fine di garantire un monitoraggio costante e prevenire nuovi cedimenti.

Nonostante il rallentamento del fenomeno, il quadro resta complesso e impone massima cautela. Le verifiche in corso mirano anche a stabilire se vi siano condizioni di rischio per altre abitazioni o infrastrutture presenti nella zona.

Isolamento e disagi per i residenti

Parallelamente all’emergenza geologica, cresce il malcontento tra i residenti. Il territorio risulta di fatto isolato, a causa di un secondo smottamento verificatosi in Contrada Valle Scura, che ha compromesso i principali collegamenti viari. La viabilità risulta gravemente penalizzata, con strade impraticabili e accessi limitati.

La quotidianità degli abitanti si è trasformata in una vera e propria sfida: tra parcheggi improvvisati, percorsi alternativi e difficoltà negli spostamenti, anche i servizi essenziali subiscono rallentamenti. Le criticità coinvolgono non solo i mezzi privati, ma anche il trasporto pubblico e i collegamenti scolastici, aggravando ulteriormente la situazione.

Il clima resta teso, con una comunità che chiede risposte rapide e interventi concreti per ripristinare sicurezza e normalità in un territorio segnato da una emergenza frana che continua a destare preoccupazione.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure