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Bossi, polemica in Regione Lombardia: la sinistra lascia l’aula, Salvini attacca

Pubblicato: 31/03/2026 15:07

Tensione politica in Consiglio regionale della Lombardia durante la commemorazione di Umberto Bossi, fondatore della Lega scomparso il 19 marzo. Alcuni esponenti della sinistra hanno abbandonato l’aula nel corso dell’omaggio istituzionale, scatenando la dura reazione del leader del Carroccio Matteo Salvini.
L’uscita dall’aula da parte di consiglieri dell’opposizione ha segnato un momento di forte frizione durante la seduta dedicata al ricordo di Bossi. Un gesto che è stato interpretato dalla maggioranza come una forma di contestazione politica anche nel contesto di una commemorazione ufficiale.

Salvini: “Vergogna, gesto disumano”

A intervenire con toni duri è stato Matteo Salvini, che ha parlato di un atteggiamento “vergognoso” da parte della sinistra. “Odio, furore ideologico, disprezzo per l’avversario perfino quando ha perso la vita”, ha dichiarato, accusando gli avversari di mancanza di rispetto.

Il leader della Lega ha sottolineato come, a suo avviso, il comportamento tenuto in aula rappresenti un segnale di “livore e disumanità verso chi esprime idee diverse”, aggiungendo che si tratta di una minoranza nel Paese e nella stessa Lombardia.

Un clima politico sempre più teso

L’episodio riaccende il confronto politico attorno alla figura di Bossi, storico leader del movimento leghista, e conferma un clima di crescente polarizzazione anche nelle sedi istituzionali.

La commemorazione, che avrebbe dovuto rappresentare un momento unitario, si è così trasformata in un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione.

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