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Maltempo nel Foggiano: Roseto Valfortore isolata, chiesto l’intervento dell’Esercito

Pubblicato: 03/04/2026 11:07

L’emergenza maltempo nel Foggiano continua a mettere in difficoltà intere comunità, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e sui collegamenti tra i centri abitati. La situazione più critica riguarda Roseto Valfortore, ancora isolata a causa dei danni provocati dalle forti precipitazioni che hanno colpito l’area nelle ultime ore.

A lanciare l’allarme è il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, che ha riferito come durante una riunione con l’unità di crisi della Protezione civile nazionale sia stata avanzata la richiesta di un intervento dell’Esercito. L’obiettivo è quello di ripristinare almeno una via di accesso provvisoria, indispensabile per garantire i collegamenti minimi e consentire il passaggio di mezzi di soccorso e cittadini.

Viabilità compromessa e paesi isolati

Le criticità non si fermano a Roseto Valfortore. Anche Faeto risulta in una condizione di forte difficoltà, con una sola strada provinciale attualmente percorribile, che tuttavia conduce fuori regione, limitando di fatto i collegamenti interni al territorio.

Il bilancio delle infrastrutture danneggiate è pesante. Delle circa venti strade provinciali segnalate come inagibili o parzialmente compromesse nelle scorse ore, alcune sono in fase di riapertura grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche. Tuttavia, almeno una decina di arterie richiederanno interventi strutturali prima di poter essere nuovamente utilizzate in sicurezza.

Con l’attenuarsi delle piogge, si entra ora nella fase della valutazione dei danni, ma le priorità restano immediate: ripristinare una viabilità minima e garantire l’accesso ai servizi essenziali per le popolazioni coinvolte.

Fondi e interventi urgenti

Sul fronte delle risorse, la situazione resta incerta. La Protezione civile ha indicato alla Provincia la necessità di verificare con la Regione la disponibilità di fondi per interventi in somma urgenza.

Si tratta di un passaggio cruciale, perché senza risorse immediate sarà difficile intervenire rapidamente per mettere in sicurezza le strade più danneggiate e ripristinare collegamenti stabili. Nel frattempo, resta alta l’attenzione sul territorio, con monitoraggi costanti e il coordinamento tra istituzioni locali e nazionali per gestire una fase ancora delicata dell’emergenza.

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